andreas pereira verso la JuventusUna giovane promessa lascia il Manchester United per andare alla Juventus. Il caso Pogba potrebbe ripetersi all’Old Trafford. Questa volta non si tratta di un giocatore francese bensì brasiliano ma con passaporto belga. Andreas, centrocampista di 19 anni, nato in Belgio da genitori brasiliani non ha accettato il rinnovo dopo tre anni passati nel club inglese.

Andreas, sulle cui tracce c’è anche il Paris Saint Germain, non nasconde però il desiderio di diventare nella Juventus il nuovo Pogba. “Ho già parlato con Paul alcune volte. È un grande amico e mi ha detto che sarei ben accolto a Torino, tanto personalmente quanto a livello professionale. Le due cose sono importanti per me” –  ha detto il giocatore a un giornale italiano.

Andreas, che ha la stessa età che Pogba aveva nel 2012 quando si accasò alla Juventus dovrebbe lasciare lo United nel secondo semestre di quest’anno dopo 3 stagioni passate nel club inglese e già ha elogiato apertamente la Juventus dichiarando l’interesse di giocare in Italia.

Il club di Torino starebbe negoziando con il procuratore del giocatore che, tra le altre cose, conta alcune presenze nella nazionale brasiliana under-20.

tifoso danza virale brasile

Domenica si disputava la partita tra Santos e Red Bull Brasil. Al gol del momentaneo pareggio della squadra ospite un tifoso si è lanciato in uno scatenato balletto sulle gradinate attirando l’attenzione delle telecamere. In poche ore il filmato ha fatto il giro della rete diventanto virale. La cosa curiosa è che nessuno ha riconosciuto questo tifoso eppure la tifoseria del Red Bull, squadra di Campinas che milita nella seconda divisione del campionato Paulista, non è così nutrita.

All’indomani della partita la società ha ricevuto diverse chiamate da parte di stampa o curiosi che volevano prendere contatto con questo tifoso ma nella sede di Jarinu, centro tecnico del Red Bull, nessuno sa chi sia.

Tutti stanno cercando di entrare in contatto con questo tizio, anche noi – ha detto ridendo l’addetto stampa Marcelo Neves. Chissà se tornerà a farsi vedere, con la sua maglia verde, anche nella partita che il “Toro Loko” disputerà questo mercoledì contro il Bragantino?


Tra poche ore Palmeiras e Corinthians scenderanno in campo per il primo derby del nuovo anno nel calcio brasiliano.

La partita arriva dopo una settimana di tensioni che hanno coinvolto non solo i tifosi ma anche le società che si sono pubblicamente lanciate duri attacchi e offese con il presidente del Corinthians Mario Gobbi inviperito per la decisione iniziale del Palmeiras di non riservare un settore dello stadio ai tifosi ospiti.

Il Corinthians, con la minaccia di non scendere in campo ha fatto pressioni sulla Federazione affinché il Palmeiras concedesse uno spazio per i tifosi ospiti. Ovviamente queste tensioni sono sfociate (come se ci fosse bisogno di infuocare gli animi quando si tratta di un derby del genere) in scontri tra tifoserie.

Il derby con il Corinthians torna a disputarsi nello stadio del Palmeiras dopo 39 anni e per la prima volta nel nuovo stadio che non è più il Palestra Italia ma l‘Allianz Parque recentemente inaugurato. L’ultimo derby in casa del Palmeiras risale al 1976 e terminò 1-1 con in gol di Tiao per il Corinthians e Nei per il Palmeiras.

Dopo il 1976 i seguenti derby si disputarono al Pacaembù o al Morumbi stadi che furono costruiti successivamente al Palestra Italia e che assicuravano maggior capienza e sicurezza. Nel 2014 il Corinthians vinse il primo derby col Palmeiras nel nuovo stadio, l’Arena Corinthians, per 2-0.

Il Palmeiras dovrebbe mantenere la formazione che ha perso per 1-0 con il Ponte Preta con Dudu e Alan Patrick tra i titolari. Nel Corinthians Tite non dovrebbe risparmiare troppi giocatori per la Libertadores vista la vittoria per 4-0 nell’andata con l’Once Caldas

Dove vedere la partita?

LiveTV: http://livetv.sx/it/eventinfo/287501_palmeiras_corinthians/

STREAM  http://www.index-of-stream.com/live/stream/41bd5524/palmeiras%20sao%20paulo%20-%20corinthians%20sp/

FUTEBOL AO VIVO http://www.futebolaovivo.in/assistir-palmeiras-x-corinthians-ao-vivo-08022015/

Due colpi di mercato importanti sono stati messi a segno in Brasile proprio nelle ultime ore. È arrivata l’ufficialità del trasferimento dell’attaccante Vagner Love dallo Shandong Luneng al Corinthians. Il bomber ex-Flamengo ha rescisso il suo contratto da 1 milione di reais al mese per vestire la maglia del Timao e prendere, molto probabilmente, il posto di Guerrero al centro dell’attacco. Il club cinese dal suo canto ha appena acquistato un altro attaccante brasiliano, Ricardo Goulart dal Cruzeiro.

Altro affare concluso oggi è l’arrivo del difensore Doria al Sao Paulo in prestito dal Marsiglia con diritto di riscatto esercitabile dal club paulista. ll difensore ex Botafogo è stato a lungo un obiettivo di mercato di molte squadre italiane tra cui Lazio e Juventus. Al Marsiglia del Loco Bielsa non ha convinto e così il Sao Paulo ha deciso di riportarlo in patria visto che a Muricy Ramalho serviva un centrale mancino da affiancare a Rafael Toloi, Edson Silva, Antônio Carlos, Paulo Miranda e Lucão,

 

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Nonostante l’inizio incerto nel campionato gaucho, l’Internacional si sta muovendo bene sul mercato e proprio oggi ha presentato l’ultimo importante acquisto. Si tratta del centrocampista Anderson, ex Manchester United, Fiorentina e Porto che ha firmato un contratto di 4 anni. Il giocatore torna in Brasile dopo 12 anni in Europa ma ancora nel pieno della carriere visto che ha appena 26 anni.

L’acquisto di Anderson da parte dell’Inter non sarà stato preso bene dai tifosi del Gremio visto che il giocatore è cresciuto proprio nelle giovanili del Tricolor dove ha esordito a soli 16 anni e fu uno dei protagonisti della famosa partita restata alla storia con il nome di Batalha dos Aflitos che segnò il ritorno in Serie A del Gremio nel 2005.

Nella conferenza stampa di presentazione Anderson ha rivelato di aver preso contatti con la dirigenza del Gremio per poter tornare a giocare in Brasile ma è stato l’Internacional a impegnarsi di più (economicamente, perché il Gremio sta portando avanti una politica di riduzione degli ingaggi).

La scelta di tornare in patria per Anderson è vista come una scommessa, un motivo per rilanciarsi anche in chiave nazionale. Dopo essersi messo in luce con i Red Devils di Sir Alex Ferguson il centrocampista non ha più brillato e ha avuto annate anonime sia in Italia con la Fiorentina che in Portogallo con i Dragoni del Porto anche a causa di diversi infortuni.

Campionato Paulista 2015

Sono ricominciati questo fine settimana in Brasile i campionati statali, gli Estaduais, ovvero competizioni tra squadre appartenenti allo stesso Stato Federale. Ogni campionato ha le sue regole, di solito si giocano dei gironi all’italiana con una fase finale di scontri diretti. I più famosi e tecnicamente rilevanti sono il Paulista, il Carioca, il Mineiro e il Gaucho. Gli altri campionati, penso a quello Amazonense, Maranhense sono però pieni di aneddoti, curiosità che piacciono agli appassionati di questo sport.

Ieri c’è stato l’esordio casalingo del nuovo Palmeiras che tra le big è stata quella che ha maggiormente convinto. La squadra allenata da Oswaldo de Oliveira ha battuto l’Audax per 3 a 1. In evidenza l’esterno sinistro Allione, 20 anni argentino, autore di 2 assist e l’ex Coritiba Robinho che non ha fatto rimpiangere l’assenza a centrocampo di Valdivia. Esordio senza problemi anche per il Gremio che ha battuto 3-0 l’União Frederiquense con 2 gol di Barcos, forse all’addio, e uno di Everton.

Non benissimo l’inizio del Flamengo nel Carioca 2015. La squadra rossonera guidata da Luxemburgo non è andata oltre al pareggio per 1-1 contro il Macaè in una partita molto animata. Oggi c’è curiosità per l’esordio del Vasco che affronta la Cabofriense. Sarà l’opportunità per la formazione cruzmaltina di centrare la prima vittoria del 2015.

De Arrascaeta Cruzeiro

fonte: Cruzeiro Esporte Clube

Quando ho letto del passaggio del direttore sportivo Alexandre Mattos dal Cruzeiro al Palmeiras ho capito che nel Raposa c’era aria di smantellamento. Mattos è stato l’artefice dei maggiori colpi di mercato che hanno portato molti bravi giocatori a vestire la maglia del Cruzeiro. Negli ultimi due anni, il club mineiro non ha avuto rivali in campionato, se non il Sao Paulo, l’unica formazione ad avere un tasso tecnico simile.

La formazione allenata da Marcelo de Oliveira era solida e al tempo stesso spettacolare. Chi ha visto lo scorso anno le partite del Cruzeiro si è sicuramente divertito. È chiaro che, specie in un sistema calcio come quello brasiliano, i club siano portati a monetizzare vendendo i giocatori più forti quando arrivano al massimo del loro valore.

Ma nel caso del Cruzeiro mi sembra di assistere a un totale smantellamento di una rosa che poteva anche cedere 1-2 giocatori importanti e sostituirli magari con giovani emergenti restando comunque competitiva. Finora però il Cruzeiro ha perso troppi giocatori chiave.  Nilton (passato all’Internacional) Marcelo Moreno (fine prestito) Ricardo Goulart (andato in Cina), Lucas Silva (al Real Madrid) e in queste ore si parla anche di Mayke vicino al Benfica oltre che del continuo interesse di club europei per Everton Ribeiro anche lui sul punto di partire. Unici acquisti interessanti finora sono stati quelli di Leandro Damiao che però viene da 2-3 stagioni negative e quello dell’uruguaiano Arrascaeta.

Basteranno al Cruzeiro per riconfermarsi in campionato e lottare per la Libertadores? Il mio parere é no, a meno di nuove evoluzioni da qui alla chiusura del calcio mercato.

adyelson difensore 16 anni sport recife

Le squadre europee, non solo i top club, che operano nel calcio mercato brasiliano mirano ad accaparrarsi i giovani talenti prima che esplodano nei loro club e quindi prima che il loro prezzo salga alle stelle. Tuttavia, proprio per questa tendenza, in Brasile è molto facile che un giovane calciatore venga etichettato, specie dalla stampa vicina ai club, come un “fenomeno” alla prima apparizione in prima squadra. I club brasiliani, per mettersi al riparo dalle mire degli agenti di mercato stranieri, cercano di offrire contratti da professionisti a quei giovani a loro giudizio maggiormente promettenti.

Questo cappello introduttivo per presentare il giovane difensore Adyelson, 16 anni, che nell’ultima stagione ha giocato nelle giovanili dello Sport. Dopo la sua convocazione nella nazionale brasiliana Under-17, la dirigenza del club pernambucano gli ha subito offerto un contratto da professionista per la durata di 5 anni.

Adyelson si è detto felice e allo stesso tempo consapevole della responsabilità che comporta il suo passaggio dalle giovanili in prima squadra. Il ragazzo parteciperà con la seleção under-17 al Campionato Sudamericano che si disputerà a marzo. Sarà una vetrina importante e un’occasione per i tanti esperti di mercato di vederlo all’opera. Sicuramente è un nome da tenere d’occhio per il prossimo futuro.

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