Fonte: esporteinterativo.com.br

Maicon, laterale destro della Roma è l’obiettivo del Corinthians per la stagione 2015. Secondo indiscrezioni del canale Fox Sports, Maicon sarebbe stato chiesto espressamente dal candidato alla presidenza del club, Roberto de Andrade, al direttore sportivo del Corinthians Edu Gaspar. Il Corinthians infatti si sta già muovendo per rinforzare la squadra in vista della prossima stagione e Maicon sarebbe un giocatore importante e di esperienza soprattuto per fare bene in Copa Libertadores.

La trattativa per riportare in Brasile il 33enne difensore esterno sarebbe agevolata dagli ottimi rapporti tra il Corinthians e la Roma. Negli ultimi anni dal club paulista sono arrivati nella Capitale italiana giocatori come Dodô, Leandro Castán e Marquinhos. Secondo quanto scrive Fox Sports, il possibile acquisto di Maicon sarebbe già stato avallato anche dall’allenatore Tite che ritorna alla guida del Corinthians dopo la parentesi di Mano Menezes.

L’ipotesi di un approdo di Maicon a Sao Paulo sponda Corinthians è suggestiva, ma al di là di una trattativa non semplice con la Roma, in cui Maicon è uno dei titolari indiscussi, la dirigenza del Corinthians dovrebbe rivedere gli accordi con Fagner, attuale titolare della fascia destra, con cui si stava negoziando il rinnovo del prestito anche nel 2015.

giovani talenti del corinthians malcom e matheus pereira
Si avvicina il mercato di gennaio e il Corinthians potrebbe vedersi soffiare due giovani promesse del suo settore giovanile.

Oltre all’attaccante Malcom anche il centrocampista Matheus Pereira, 16 anni e numero 10 della nazionale brasiliana under-17 sono finiti nel mirino di diversi club europei. Entrambi i giocatori infatti non hanno ancora un contratto da professionisti e il club paulista potrebbe perderli già a gennaio. La Elenko Sport, società che detiene la quota maggiore dei diritti sportivi dei 2 giovani calciatori brasiliani vorrebbe già chiudere le trattative entro la fine della prossima settimana.

Dinamo Kiev e Olympique Marsiglia sono le due società che hanno mostrato il maggiore interesse e sono tra l’altro destinazioni gradite sia da Malcom che da Matheus Pereira. Entrambi martedì sono sbarcati a Marsiglia con i loro rappresentanti Fernando Garcia e Guilherme Miranda per visitare il centro sportivo del club, che si era già aggiudicato a settembre l’ex difensore del Botafogo, Doria.

Malcom Filipe Silva de Oliveira, 17 anni, si è messo in evidenza nelle giovanili del Corinthians durante la Copa Sao Paulo. Nel 2014 ha messo a segno il suo primo gol in prima squadra e Mano Menezes lo ha schierato diverse volte nell’11 titolare.

Matheus Pereira soprannominato Pirulão è stato uno dei principali artefici della vittoria del Corinthians nel campionato Under-15 del 2013. Prestazioni che gli sono valse anche il titolo di migliore giovane brasiliano della stagione


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Lincoln 16 anni Gremio

Con 16 anni appena compiuti, il centrocampista Lincoln è una delle principali promesse del settore giovanile del Grêmio che lo ha inserito tra i 16 giovani che prenderanno parte al ritiro pre-campionato della prima squadra a Gramado (Rio Grande do Sul).

In accordo con la dirigenza del Gremio, il nome di Lincoln è stato “nascosto” agli onori della cronaca fino al compimento dei 16 anni per metterlo al riparo dall’interesse dei club stranieri sempre alla ricerca di giovani talenti brasiliani a costo zero. Ora il Gremio ha potuto far firmare al giocatore un contratto professionale integrandolo tra i convocabili di Felipe Scolari che già da tempo chiedeva al Presidente Fabio Koff di poterlo allenare.

“Quando l’ho visto allenarsi ho detto a Felipão che il ragazzo non poteva giocare per i limiti di età e che si doveva aspettare l’età di 16 anni per poterlo tesserare a livello professionale” – ha rivelato il presidente. Secondo Scolari il ragazzo ha grande potenzialità ma il Gremio ha dovuto sottrarlo alle attenzioni delle altre società in quanto lo ritiene una delle future promesse del club gaucho.

In una intervista concessa a novembre a Gremio TV, Lincoln ha detto di essere felice per i complimenti di Scolari e l’opportunità di potersi aggregare in prima squadra.

Erik giovane attaccante Goias

Il campionato brasiliano 2014, a mio avviso, non ha messo in mostra moltissimi giovani talenti. Uno dei motivi principali è che spesso, non appena un giovane segna una doppietta o indovina una serie di partite positive, i club subito pensano a come far cassa, vendendo il calciatore a qualche squadra russa o araba per ripianare i debiti. È successo, ad esempio, con Vitinho ex-Botafogo che è praticamente sparito al CSKA. Fortuna diversa ha avuto Anderson Talisca ex Bahia che invece sta facendo bene al Benfica.

Tra i giovani più interessanti in Brasile c’è sicuramente Erik, attaccante di 20 anni, che ha giocato un campionato strepitoso con il Goias. Il giocatore ha un contratto fino al 2018 ma i vertici della squadra hanno già ricevuto diverse proposte dall’estero e difficilmente il Erik rimarrà a lungo in Brasile.

Erik è rapido e con grande senso del gol. Ottima coordinazione sia di destro che di sinistro, più che Ronaldo o Neymar a me personalmente ricorda Bebeto. Nel Brasileirao 2014 ha segnato 12 gol giocando sia come da attaccante centrale che da esterno. Il valore del suo cartellino si aggira sui 4 milioni di dollari ma la cifra è destinata a lievitare se un club europeo busserà alla porta del Goias.

In queste ultime giornate di campionato in Brasile ci sono stati moltissimi risultati a sorpresa. In alcuni casi addirittura quasi tutti i pronostici che avevo studiato e pubblicato sul blog sono saltati tanto che parlando con alcuni fan della pagina facebook qualcuno ha detto “è tutto truccato!”. Beh, proprio a questo proposito in questi giorni c’è una questione che tiene banco in Brasile che mi ha molto incuriosito.

Si tratta della discussione sulle cosidette “Malas brancas” un’espressione usata per indicare un supposto incentivo in denaro che sarebbe offerto da una squadra X a giocatori di una squadra Y affinché battano un avversario diretto della squadra X nella conquista di un obiettivo stagionale (salvezza, libertadores etc..).

In pratica: perché una squadra che non ha più niente da chiedere al campionato dovrebbe impegnarsi contro un avversario che invece ha bisogno disperato dei 3 punti? Lealtà sportiva, professionalità, direte voi. Ma come già abbiamo visto anche in Italia, questi dubbi vengono un po’ a tutti.

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La stagione è ormai agli sgoccioli ed è tempo di fare alcuni bilanci. Molte squadre hanno speso tanto nella sessione di calciomercato ma alcuni giocatori considerati dei Top Player si sono rivelati invece dei flop tremendi. GloboEsporte ha stilato una classifica, includendo i 15 peggiori giocatori, io ne ho scelti 10.

Leandro Damiao

È incredibile il rapido declino di questo giocatore. Da promettente attaccante della seleçao nel 2013 a comparsa nel Santos: 11 gol stagionali a fronte dei 14 milioni di euro di investimento per strapparlo all’Internacional.

André

Nel Santos di Neymar era uno dei titolari, ma prima al Vasco e poi all’Atletico-MG ha fatto più parlare di sé per quello che combinava fuori dal campo. Ha finito la stagione finendo fuori rosa mentre i compagni vincevano la Copa do Brasil.

Lodeiro

Si era messo in evidenza nel Botafogo di Seedorf e poi con l’Uruguay ai mondiali. Il Corinthians lo ha acquistato a caro prezzo ma in campo non si è mai visto: 8 partite e 0 gol.

Bruno César

La coppia Bruno-Valdivia doveva essere da sogno ma si è rivelata un incubo per i tifosi del Palmeiras. Da titolare si è ritrovato riserva e poi addirittura relegato in tribuna e la società ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto.

Jobson

Uno dei giocatori più turbolenti della recente storia del calcio brasiliano. Tornare al Botafogo era il suo sogno e l’occasione di riscatto ma di lui i tifosi ricorderanno soprattutto gli errori sotto porta e le tante polemiche.

Wellington Paulista

L’Internacional non ha avuto fortuna con i suoi attaccanti quest’anno. Rafael Moura, nonostante le contestazioni deve giocare titolare al posto di Wellington Paulista che non segna da 7 mesi in campionato.

Carlos Alberto

10 anni or sono Carlos Alberto segnava un gol decisivo nella finale di Champions League con il Porto di Mourinho. Oggi quasi non sembra un giocatore di calcio. In questo campionato ha avuto 2 chance, prima col Goias e poi nel Botafogo, fallendole entrambe.

Maxi Biancucchi

La sua fortuna-sfortuna è che è cugino di Messi. Dopo una buona stagione al Vitoria è passato ai cugini del Bahia segnando appena 3 gol in campionato.

Fabricio

Doveva essere il rinforzo principale della difesa del Fluminense ed è finito per essere il peggiore e il più criticato. Con lui in campo il Fluminense ha subito le maggiori goleade come il 5-2 contro l’America-RN in Copa do Brasil

Adriano

Chiude la carrellata la più grande delusione forse del calcio brasiliano. Adriano era tornato a giocare a inizio stagione per l’Atletico-PR che lo aveva contrattato per fare bene in Libertadores. Dopo 4 partite e 1 gol il club ha rescisso il suo contratto.

truffa Leonardo ex Milan

Si dice che l’Italia sia il Paese delle truffe, ma i brasiliani sono altrettanto ingegnosi. Un tale in quest’ultimo periodo si è spacciato per Leonardo, ex giocatore di Flamengo, Sao Paulo e Milan per truffare diversi calciatori chiedendo versamenti per la Fondazione Gol de Letra, realmente sostenuta da Leonardo e presieduta da un altro ex campione brasiliano, Raì.

Usando il nome falso di Reginaldo Martins il truffatore ha usato Whatsapp per entrate in contatto con le “vittime” tra cui Zé Roberto, centrocampista del Gremio. Ed è stato proprio quest’ultimo, insospettito dall’insolita modalità di richiesta di denaro, ad avvisare i compagni di squadra e a sapere che già altri giocatori erano stati contattati e truffati allo stesso modo.

Leonardo, informato della situazione, ha dichiarato: “È un assurdo, stanno mettendo in pericolo la mia relazione con le persone. Non so come questo tizio stia dicendo e come stia agendo. La fondazione non fa questo tipo di contatto e mai ha chiesto soldi in questo modo. Abbiamo progetti finanziati con partnership o da enti pubblici e privati. Non ci piace abbordare persone in questo modo”.

Se Zé Roberto non ha versato nulla al ladro d’identità, qualcun altro invece ci è cascato. Si stima che la truffa abbia fruttato circa 48mila reais (circa 15 mila euro). Il finto Leonardo infatti ha fornito alle vittime un numero di conto corrente esistente dal 2007 e appartenente a un uomo chiamato Rafael Nicolas Stella sul quale gli inquirenti già stanno indagando.

La cosa curiosa è che non è la prima volta che il nome di Leonardo viene coinvolto in attività truffaldine. In Italia un altro soggetto annunciava la sua presenza e quella di Kakà in finte partite di beneficenza. Strano a credersi ma in Italia il truffatore fu scoperto e arrestato.

Archiviata anche la penultima giornata del campionato brasiliano, si va verso l’ultima e decisiva “rodada”. Con il Cruzeiro già campione da 2 settimane e il secondo posto già conquistato da San Paolo, rimane aperta la lotta per l’ultimo posto in Libertadores ma soprattutto la sfida salvezza nella parte bassa della classifica.

Domenica alle 17.00 (20.00 in Italia) Palmeiras, Bahia e Vitoria si contenderanno la salvezza. Solo una di queste squadre resterà in Serie A. Le altre due faranno compagnia a Botafogo e Criciuma già retrocesse.

Una poltrona per tre

Secondo le statistiche del sito Infobola, la formazione paulista ha il 27% di probabilità di retrocedere. Molto più alte le percentuali di Vitoria (96%) e Bahia (97%) a cui serve un miracolo per rimanere in serie A.

Il Palmeiras ha il destino nelle proprie mani. Reduce da 5 sconfitte consecutive affronterà in casa l’Atletico-PR che viene da 2 vittorie. Con una vittoria il Verdao sarebbe salvo. In caso di pareggio dovrebbe sperare che il Vitoria non batta il Santos. In caso di sconfitta servirebbe che il Santos almeno pareggi e che il Bahia non vinca.

Il Vitoria invece ha bisogno di una combinazione di risultati, ovvero deve battere il Santos e sperare che il Palmeiras non vinca. Il Bahia infine deve vincere a Curitiba e sperare che il Palmeiras perda e il Vitoria non vinca.

Libertadores: Inter e Corinthians si contendono l’ultimo posto

Nella parte alta resta aperta la sfida per il terzo posto. Con una vittoria l’Internacional si garantirebbe l’accesso alla Copa senza passare per i preliminari. Con un pareggio o una sconfitta dovrebbero sperare che il Corinthians faccia altrettanto.

Il Corinthians infine deve vincere e sperare in un pareggio tra Inter e Figueirense. Con un pareggio dovrebbe sperare nella vittoira del Figueira.

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