In bocca al lupo, Amauri

by Stefano on

Il 31 agosto 2009 la Juventus dei brasiliani Amauri, Diego e Felipe Melo incantò l’Olimpico di Roma. Già si parlava di “samba-juve” ma l’euforia durò molto poco. Oggi in maglia bianconera, incredibile ma vero, è rimasto solo Felipe Melo, il giocatore di calcio più odiato in Brasile.

Diego è andato via da Torino la scorsa estate, liquidato forse troppo presto in quanto “non adatto agli schemi tattici di Del Neri”. Oggi, all’ultimo giorno di mercato, si è chiusa l’esperienza in bianconero di Amauri che ha firmato per il Parma.

Va in prestito, è vero, ma in realtà si tratta di un addio. Lo sa anche lo stesso Amauri, bomber arrivato per segnare valanghe di gol ma che in 3 stagioni ha brillato solo a sprazzi. La colpa non è certo sua, le qualità le ha e le ha mostrate durante la sua carriera, prima di arrivare alla Juve e anche dopo, anche se raramente.

Mi viene in mente la gran partita giocata nel 2008 contro il Milan. E quello stacco di testa imperioso e preciso contro la Samp di Delneri, nel match più bello della sciagurata “gestione Ferrara”.

Ma da un anno Amauri non trova la rete. Colpa dei continui infortuni che lo hanno tormentato, che non gli hanno mai consentito di giocare con continuità e di trovare la forma fisica. Guai fisici che si sono trasformati in psicologici, amplificati dalle critiche di una curva che non lo ha mai apprezzato.

Critiche ingiuste, come ho scritto altre volte,  perchè il giocatore si è sempre impegnato, ha lottato con generosità e non ha mai fatto polemiche dimostrando amore per la maglia.  Forse andare via da Torino è stato meglio per lui, perchè giocare in un clima tanto ostile è difficile per tutti.

Adesso per Amauri Carvalho de Oliveira comincia una nuova avventura a Parma. Magari Giovinco gli farà più assist di quelli che riceveva alla Juve. A lui va un grande in bocca al lupo con la speranza che ritorni a giocare ad alto livello e che possa tornare a lottare, perchè no, anche per una nuova chance in nazionale.

Written by: Stefano

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