Ronaldo, il giorno dell’addio al calcio giocato

by Stefano on

Ronaldo Luis Nazario da Lima ha deciso di chiudere la sua carriera di giocatore professionista. Lo annuncerà oggi alle 12:40 brasiliane (15:30 in Italia) in una conferenza stampa organizzata nel centro sportivo del Corinthians.

Una notizia che coglie tutti di sorpresa perchè Ronaldo aveva già annunciato che avrebbe chiuso la carriera a fine stagione. Ma il Fenomeno brasiliano ha deciso di anticipare i tempi rivelando questa sua scelta  durante un’intervista al programma Tv  “Fantastico”.

La sua mente e il suo cuore, ha detto il calciatore brasiliano, vorrebbero continuare ma il il suo corpo non ce la fa più: “penso un dribbling, una giocata ma non riesco a eseguirla bene”.

Molto probabilmente l’uscita dalla Libertadores e le forti contestazioni dei tifosi che avevano già fatto andare via Roberto Carlos, grande amico di Ronaldo, hanno pesato sulla scelta dell’attaccante brasiliano.

Tutti i giornali brasiliani in queste ore stanno dando grande risalto alla notizia, soprattutto il sito Globoesporte che ha dedicato tutto lo spazio delle news in primo piano alla carriera di Ronaldo: una lunga storia di successi, infortuni, polemiche, matrimoni e relazioni extraconiugali.

Ripercorrendo la storia di Ronaldo si scoprono tanti particolari, tante storie curiose, soprattutto legate alla sua infanzia. Per esempio il fatto che fosse chiamato “Monica” dai suoi compagni di scuola per la sua somiglianza, dovuta ai denti incisivi sporgenti, con il personaggio del fumetto “A turma da Monica“.

Oppure che L’Inter aveva già provato a prenderlo quando aveva 16 anni ed offrendo 500.000 dollari al Cruzeiro ma la squadra mineira non volle cederlo, scommettendo sulle potenzialità del giocatore.

E poi ci sono le storie di gossip. Tra matrimoni falliti, figli segreti nati da relazioni extraconiugali e scappatelle durante le tourneè estive e lo scandalo con i transessuali, le storie di Ronaldo hanno riempito molte pagine dei giornali patinati.

Non si è fatto proprio mancare niente Ronnie. In questi giorni ha detto di aver pianto molto pensando all’addio ammettendo però che questa parte della sua vita è stata bellissima.

Un sogno che prima poi doveva finire, come per tutti i calciatori. Un lunedì malinconico per il calcio brasiliano.

Written by: Stefano

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