Copa America 2011: quante possibilità ha il Brasile?

by Stefano on




Oggi prende il via la Copa America e per un po’ in Brasile si parlerà di più della seleção che del campionato di serie A. Rispetto alla gestione Dunga, la nuova nazionale di Mano Menezes ha un’ossatura più giovane anche se il Ct non si è voluto privare dell’esperienza internazionale di giocatori come Julio Cesar e Lucio (quest’ultimo preferito come titolare a David Luiz del Chelsea).

La formazione titolare che debutterà domenica contro il Venezuela sembra già essere definita (Julio Cesar; Daniel Alves, Lúcio, Thiago Silva e André Santos; Lucas Leiva, Ramires e Paulo Henrique Ganso; Robinho, Neymar e Alexandre Pato) tuttavia Mano Menezes sta provando a mescolare le carte.

Negli ultimi giorni ci sono stati  allenamenti a porte chiuse magari per alleggerire le pressioni della stampa sui giocatori. Nel ritiro pre-Sudafrica infatti si erano verificati diversi casi che avevano fatto innervorsire l’ambiente.  Tutti ricordano l’ex Ct Dunga che in una conferenza stampa finì per prendere a brutte parole il corrispondente Alex Escobar della rete Globo.



Il fatto è che quando inizia una competizione internazionale, i brasiliani sentono sempre di partire favoriti. Per la seleçao verdeoro la vittoria finale è quasi un dovere morale, una logica conseguenza della loro superiorità nel gioco in cui sentono (forse non a torto) di non essere inferiori a nessuno. Normale quindi che l’entusiasmo e l’ottimismo sia sempre alle stelle tanto che i giocatori già preparano quali coreografie esibire dopo un gol.

Il dato di fatto però è che in questa Copa America 2011, è l’Argentina a partire con i favori dei pronostici.  È padrona di casa, ha Messi che è il più forte giocatore del mondo (insieme a Tevez, Aguero, Pastore ecc..) ed è troppo tempo che non alza un trofeo. Gli argentini inoltre dovrebbero essere più freschi anche da un punto di vista atletico.

Nel Brasile molti giocatori tra campionato e Copa Libertadores (vedi Neymar) non si sono mai fermati, Ganso viene da un lungo stop e anche Pato ha ricominciato ad allernarsi da poco.

Facendo un giro sui siti dei principali bookmaker si vede che l’Argentina, infatti è quotata tra 2,05 e 2,10 a seguire c’è il Brasile quotato tra i 2,75 e i 3,00. Le outsider potrebbero essere l’Uruguay tra 10 e 12 e il Cile quotato tra 10 e 13, quotazioni su cui a mio avviso, ci potrebbe puntare qualche euro.

 

Written by: Stefano

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