Maracanã, operai in sciopero e i lavori rallentano

by Stefano on

Tempo di scioperi non solo in Italia. In Brasile, il Sindacato dei lavoratori dell’Industria di Costruzioni Pesanti di Rio de Janeiro ha annunciato lo sciopero del personale che lavora all’adeguamento dello stadio Maracanã.  La consegna del nuovo impianto, prevista per la fine del 2012, molto probabilmente sarà posticipata.

I rappresentanti dei lavoratori e il consorzio responsabile delle opere di riforma non sono giunti a un accordo dopo che gli operai avevano incrociato le braccia il 17 di agosto in seguito a una esplosione nel cantiere che ha provocato un ferito.

I lavori continuano a essere fermi da 11 giorni: dopo una prima contrattazione, gli operai erano tornati al cantiere ma quando il 1° settembre l’accordo è saltato sono tornati a scioperare.

Il tema della sicurezza è uno dei più “caldi”: nell’ultimo mese un funzionario è rimasto ferito in seguito all’esplosione di un fusto di combustibile ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale municipale Souza Aguia nel centro di Rio.

Il Consorzio Maracana Rio 2014 ha fatto sapere tramite il suo ufficio stampa che sta rispettando tutti gli accordi presi a partire dal 21 di agosto, come ad esempio l’aumento (a partire dal 1° settembre) del valore della “cesta basica” da 110 a 160 R$  e l’inclusione nel contratto di un piano sanitario individuale e l’abbuono dei giorni di sciopero.

 

Written by: Stefano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *