Cosa non ha funzionato all’Itaqueirao durante la partita d’apertura?

by Stefano on

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Per mesi si è parlato di ritardi nella preparazione degli stadi e un’organizzazione un po’ approssimativa per questi mondiali. Com’è andata quindi l’apertura di questa Coppa del Mondo? È filato tutto liscio all’Itaqueirao? Non proprio.  E La Fifa si è scusata per i disagi che si sono verificati in serie durante l’evento di apertura e la successiva partita tra Brasile e Croazia.

La maggior parte dei problemi sono stati dovuti alla linea elettrica che non ha retto e per questo motivo i giornalisti sono rimasti per tutto il tempo senza internet e alcuni riflettori dello stadio si sono spenti durante la partita. L’interruzione di energia elettrica ha creato grossi problemi a negozi, bar e ristoranti per la conservazione dei cibi nelle celle frigorifere.

Durante i test “pre-copa” qualcuno deve essersi dimenticato il posto per le telecamere che sarebbero state installate: e così alcuni spettatori sono stati costretti a sedersi per terra, vedendo il loro posto sottratto per esigenze televisive.  Televisione che non ha mostrato l’annunciata contestazione del pubblico verso la presidentessa Dilma. Dagli spalti sono volati insulti e cori offensivi e la cosa ha avuto ripercussioni nell’opinione pubblica brasiliana. Oltre a l’ex presidente Lula, anche alcuni giornalisti hanno lamentato l’eccessiva maleducazione del pubblico che, va sottolineato, era un pubblico d’elite visto l’altro prezzo dei biglietti. Per dire, che le contestazioni non sono arrivate dal “popolo”, da quella parte di popolazione che avrebbe magari le ragioni di protestare.

Le polemiche non sono mancante anche nel dopo partita. La Fifa sta investigando dopo la denuncia del Corinthians che accusa i giocatori croati di aver distrutto lo spogliatoio dopo la gara. La federazione croata ha ribattuto dicendo che un tavolo si è rotto per non aver retto il peso e che lo spogliatoio si è allagato perché il sistema di scarico dell’acqua non ha funzionato. Effettivamente, lo stesso problema si era verificato anche qualche giorno prima dopo l’allenamento pre-gara.

Oltre che dentro, anche fuori dallo stadio si sono verificati episodi spiacevoli. I bagarini (cambistas) vendevano i biglietti tranquillamente vicino la polizia. Il prezzo negoziato per un ingresso è arrivato fino a 8.000 reais da un valore di 220. Chiudiamo con un bell’episodio: a Sao Paulo, un tassista si è ritrovato in auto 40 biglietti che erano stati persi da una coppia di messicani e…glieli ha restituiti.

Written by: Stefano

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