Quel che resta del Cruzeiro

by Stefano on

De Arrascaeta Cruzeiro

fonte: Cruzeiro Esporte Clube

Quando ho letto del passaggio del direttore sportivo Alexandre Mattos dal Cruzeiro al Palmeiras ho capito che nel Raposa c’era aria di smantellamento. Mattos è stato l’artefice dei maggiori colpi di mercato che hanno portato molti bravi giocatori a vestire la maglia del Cruzeiro. Negli ultimi due anni, il club mineiro non ha avuto rivali in campionato, se non il Sao Paulo, l’unica formazione ad avere un tasso tecnico simile.

La formazione allenata da Marcelo de Oliveira era solida e al tempo stesso spettacolare. Chi ha visto lo scorso anno le partite del Cruzeiro si è sicuramente divertito. È chiaro che, specie in un sistema calcio come quello brasiliano, i club siano portati a monetizzare vendendo i giocatori più forti quando arrivano al massimo del loro valore.

Ma nel caso del Cruzeiro mi sembra di assistere a un totale smantellamento di una rosa che poteva anche cedere 1-2 giocatori importanti e sostituirli magari con giovani emergenti restando comunque competitiva. Finora però il Cruzeiro ha perso troppi giocatori chiave.  Nilton (passato all’Internacional) Marcelo Moreno (fine prestito) Ricardo Goulart (andato in Cina), Lucas Silva (al Real Madrid) e in queste ore si parla anche di Mayke vicino al Benfica oltre che del continuo interesse di club europei per Everton Ribeiro anche lui sul punto di partire. Unici acquisti interessanti finora sono stati quelli di Leandro Damiao che però viene da 2-3 stagioni negative e quello dell’uruguaiano Arrascaeta.

Basteranno al Cruzeiro per riconfermarsi in campionato e lottare per la Libertadores? Il mio parere é no, a meno di nuove evoluzioni da qui alla chiusura del calcio mercato.

Written by: Stefano

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