Brasile in Copa America Chile 2015

Comincia stanotte in Cile la Copa America 2015, una delle competizioni internazionali più seguite e che quest’anno in Italia sarà visibile interamente e in chiaro su Gazzetta Tv sia sul digitale terrestre che in streaming.

In quali condizioni arriva il Brasile a questa Copa America? I brasiliani, forse perché memori dei 7 gol presi dalla Germania ai Mondiali hanno perso un po’ del loro proverbiale ottimismo e in molti definiscono questa Seleção una delle peggiori della storia.

Certamente il Brasile non parte da favorito e uno dei motivi è legato alla fase di transizione o peggio di carestia che la nazionale verdeoro sta vivendo proprio nel reparto in cui da sempre eccelle: l’attacco.

Brasile, cercasi numero 9

Da tempo in nazionale manca un vero “numero 9”: Roberto Firmino e Diego Tardelli si contendono una maglia da titolare, ma né l’uno né l’altro sono due veri bomber. Con il materiale a disposizione, Dunga sta cercando di rafforzare il collettivo per far sì che le individualità emergano durante il corso delle partite. Del blocco che ha preso parte a Brasil 2014 sono rimasti solo 6 calciatori: Jefferson, David Luiz, Thiago Silva, Fernandinho, Neymar e Willian.



Due fattori positivi: Neymar e la tradizione in Copa America

Dopo il disastro in Coppa del Mondo, da quando Dunga ha ripreso il comando della Seleçao, il Brasile però sta vivendo un momento positivo con nove vittorie in nove partite disputate, anche con avversari di peso come Francia, Argentina e Colombia. Neymar con 8 gol in 8 partite sarà il capitano e il giocatore su cui si concentrano le maggiori speranze dei brasiliani. Il fuoriclasse del Barcellona è stato l’ultimo a raggiungere il ritiro della nazionale dopo una stagione straordinaria ma anche dispendiosa dal punto di vista fisico.

Oltre all’astro di Neymar, il Brasile può aggrapparsi alla tradizione positiva in Copa America. I brasiliani hanno alzato il trofeo in 8 occasioni, 3 volte nelle ultime 5 edizioni (1999, 2004 e 2007) l’ultima proprio con Dunga in panchina.

Il ritorno di Dunga

L’ex giocatore di Pisa, Fiorentina e Pescara è tornato a guidare la nazionale dopo la non positiva esperienza nel mondiale sudafricano con il compito di rinnovare la squadra e migliorare la fase difensiva. Effettivamente il Brasile ha subito appena 2 gol da quando lui è al comando, merito anche di un approccio tattico diverso rispetto al passato più votato al contrattacco, oltre che al miglioramento della fase di possesso palla sfruttando le qualità tecniche dei giocatori.

Occhi puntati su Willian

Oltre a Neymar, la possibile sorpresa potrebbe essere Willian. L’attaccante esterno è stato una delle pedine fondamentali nel Chelsea di Mourinho vincitore della Premier League ed è un giocatore su cui Dunga fa molto affidamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CalcioBrasiliano su Facebook
Segnalato da
Be Sport Network
Archivio