Club cinesi a caccia di talenti brasiliani e il Santos si arrabbia..

by Stefano on

Modesto Roma contro club cinesi

I club cinesi stanno infiammando la sessione di calcio mercato non solo in Europa ma anche in Brasile. Già da tempo squadre cinesi, russe e arabe movimentano un flusso di calciatori brasiliani che lasciano il loro paese, non più per giocare in Europa, ma in queste mete “esotiche” attratti da contratti milionari e campionati meno impegnativi. Ma se in Italia lo “shopping” dei milionari cinesi viene visto come opportunità, magari di liberarsi di giocatori dall’ingaggio oneroso, vedi Luiz Adriano o Gervinho, in Brasile l’assalto ai giocatori più giovani e promettenti irrita e non poco. Specialmente società come il Santos che i suoi giovani è abituato a crescerli e a venderli alle loro condizioni.

Per questo il presidente Modesto Roma ha deciso di rivolgersi direttamente alla Fifa denunciando il comportamento scorretto di alcuni club cinesi che praticano un “assedio occulto” sui giocatori ovvero prendono accordi diretti con loro o con i rappresentanti senza passare dal club che ne detiene i diritti e non rispettando quindi le clausole contrattuali.  Un messaggio, quello del presidente del Santos, per tutti ma soprattutto per Vanderlei Luxemburgo, ex tecnico anche del Santos ma che ora allena la squadra del Tianjin Quanjian e che sta facendo pressioni per portare in Cina il talentino Geuvanio.

Il Santos ha quindi divulgato una nota ufficiale in cui dichiara che nonostante le notizie degli ultimi giorni su presunte negoziazioni di giocatori il club non ha ricevuto alcuna proposta ufficiale per la nessuno dei suoi atleti. Nella nota si ricorda che una trattativa o proposta diretta all’atleta vincolato contrattualmente con il Santos violerebbe l’articolo 17.5 del Regolamento FIFA per il trasferimento dei giocatori.

Written by: Stefano

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