Santos, i tifosi non perdonano Robinho: “Mercenario!”

by Stefano on




robinho contestato dai tifosi del santos

Con la maglia del Santos, Robinho ha conquistato due campionati brasiliani, due paulisti e una coppa del Brasile. Ha acceso i cuori di una generazione di tifosi che lo hanno visto correre e dribblare al Morumbi e portare il Santos alla conquista dell’inedito titolo del 2002 contro i rivali del Corinthians, ripetendo l’impresa due anni più tardi. Nel 2010 il primo ritorno al Santos è coinciso con la vittoria della coppa nazionale, nel 2015 altro ritorno e altra conquista del campionato paulista.

Ieri, dopo l’annuncio del presidente del Galo su Twitter, Robinho ha conosciuto per la prima volta una reazione ostile nei suoi confronti da parte di quella tifoseria che lo ha sempre idolatrato. L’attaccante ha infatti rifiutato l’ennesimo ritorno al Santos accettando la migliore proposta economica del club mineiro e questo ha fatto esplodere la delusione dei tifosi.

Uno striscione con la scritta Mercenario $$$ è stata attaccante sulla rete della spiaggia dove Robinho va a giocare a “futvolei” (pallavolo con i piedi). In Rete non sono mancati post e meme ironici che si sono rapidamente diffusi sui social ma soprattutto il nome di Robinho è scomparso (per errore?) dalla pagina dedicata ai grandi idoli del club sul sito ufficiale del Santos.



I vertici della società non hanno nascosto il fastidio di una negoziazione estenuante con l’attaccante per le sue continue richieste economiche al rialzo, insostenibili per le finanze del club santista: “Questa amministrazione riconosce l’importanza di Robinho, è un idolo, ma non possiamo fare pazzie, non possiamo spendere più di quanto possiamo”, ha detto il vice-presidente César Conforti.

Robinho aveva rifiutato il rinnovo contrattuale a metà dell’anno passato, nonostante la proposta di 1 milione di reais, per andare a giocare in Cina. Le sue dichiarazioni, in cui lasciava aperta la possibilità di un ritorno anche in squadre pauliste rivali, hanno cambiato l’atteggiamento del Peixe nei suoi confronti.

Come anticipato da Gazeta Esportiva martedì scorso, il Santos ha puntato i piedi per non aumentare l’offerta di 600mila reais al mese per il giocatore per un contratto di 3 anni. Ma le trattative si sono dilungate più del previsto e gli agenti di Robinho hanno aperto la porta ad altre squadre di Serie A, come il Gremio, Fluminense e appunto l’Atletico-MG.

A 32 anni, Robinho ha scaldato la panchina per la maggior parte dei sei mesi trascorsi in Cina. Con una condizione fisica lontana dall’ottimale e due mesi senza giocare una partita ufficiale, l’attaccante è passato da protagonista a gregario di un gruppo che conta Ricardo Oliveira, Gabriel e Lucas Lima tutti in grande spolvero.

Scegliendo l’Atletico Mineiro, Robinho sa che dovrà affrontare fischi e probabilmente qualcosa di peggio ogni volta che quest’anno la sua nuova squadra incrocerà il Santos. Se il tifoso brasiliano è accusato di avere memoria corta, Robinho rischia di pagare per sempre una decisione che, come i suoi dribbling (non a caso il suo soprannome era rei das pedaladas), difficilmente sarà dimenticata dalla torcida santista.

Written by: Stefano

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