tutto sul brasileirao 2016

Questo fine settimana ricomincia finalmente il Brasileirao 2016: quali squadre sono favorite per la vittoria finale del campionato brasiliano? Quali destinate a retrocedere? E le possibili sorprese? Ecco allora la mia guida completa con l’analisi del Brasileirao 2016.

Le favorite del Brasileirao 2016

Atletico Mineiro 

Forse la favorita numero 1. I vertici dell’Atletico hanno messo insieme un ottimo organico anche quest’anno, rinforzando soprattutto il reparto offensivo con acquisti di livello come Robinho e Hyuri. Dal centrocampo in su il tecnico Aguirre – ancora non molto amato dalla tifoseria – ha diverse soluzioni, ma scelte quasi obbligate in difesa. Negli ultimi anni il Galo è andato vicino alla vittoria con 2 secondi posti nel 2012 e nel 2015.

Corinthians

Sono i campioni in carica, ma l’organico è stato completamente rivoluzionato. Con il tecnico Tite sono rimasti Cassio,  Fagner, Uendel e Felipe e sono arrivati molti giovani, il che ha reso l’inizio di stagione della squadra complicato: fuori nelle semifinali del campionato paulista ed eliminato in Libertadores. Nelle ultime stagioni però il Corinthians è sempre stato protagonista, ha un ottimo rendimento casalingo e il campionato è l’unico vero obiettivo.

Palmeiras

Molto attivi sul mercato dall’inizio dell’anno grazie agli accordi di patrocinio che hanno portato molti soldi nelle casse del club, il Palmeiras insegue il titolo che da moltissimi anni, dal 1994, manca nella sua bacheca. Non ha iniziato bene la stagione come il Corinthians ma il tecnico Cuca ha molte soluzioni tecniche a disposizione, inoltre potrebbe essere l’anno della consacrazione per Gabriel Jesus, 19 anni e inseguito da molti club europei.

Santos

Negli 11 titolari il Santos è forte, ma non ha riserve all’altezza. Se dovessero partire Lucas Lima, Gabriel e Ricardo Oliveira difficilmente il club potrebbe avere le risorse economiche per rimpiazzarli. Anche perché la gestione finanziaria degli ultimi anni è stata disastrosa. Il Santos ha vinto il Paulistao ma il Brasileirao è un’altra cosa. Dorival Junior però è un tecnico preparato e sa lavorare con i giovani come Thiago Maia, 19 anni e già titolare indiscusso.

Sao Paulo

Calleri rimane o parte? Questo potrebbe spostare gli equilibri nel Sao Paulo dei giovani. Il tecnico Edgar Bauza – al suo 1° Brasileirao – chiede rinforzi di peso che ancora non sono arrivati. Tuttavia il Sao Paulo sta avendo un ottimo inizio di stagione, specie in Libertadores. Sono 10 anni che non vince il titolo e se il club riesce a fare qualche colpo di mercato interessante potrebbe essere l’anno buono.

Le possibili sorprese del Brasileirao 2016

Fluminense

Trenta giocatori a disposizione di Levir Culpi ma alcune posizioni sono ancora carenti, considerando le possibili uscite a fine giugno e quelle sicure tipo Gerson. Le casse della società sono meno in crisi dello scorso anno ma ancora manca un main sponsor dopo gli anni con Unimed. Attenzione ai possibili exploit di giovani giocatori molto interessanti come Gustavo Scarpa, 22 anni, e Richarlison di soli 18.

Cruzeiro

È stata insieme al Corinthians, la squadra che ha vinto più campionati negli ultimi anni. L’anno scorso è stata un’annata scialba, quest’anno il club ha deciso di ripartire con 10 nuovi giocatori e un nuovo tecnico Paulo Bento, subentrato a Deivid dopo l’eliminazione nel campionato mineiro, ma sembra ancora mancare l’amalgama e soprattutto carattere nella squadra. Fattori che potrebbero emergere col passare del tempo insieme al talento di alcuni calciatori giovani come Lucas Romero, proveniente dalle giovanili del Velez.

Gremio

Una di quelle squadre capace di stare sempre nelle parti alte della classifica, senza riuscire a fare il salto di qualità nel momento decisivo. Quest’anno potrà contare sul lavoro consolidato del tecnico Roger Machado, su alcuni innesti di qualità come l’ecuadoriano Miller Bolanos e giovani di prospettiva come Lincoln, di appena 17 anni.



Internacional 

A livello di organico è inferiore a tutte le altre squadre analizzate finora. Il club ha venduto molto, ha perso pedine importanti come D’Alessandro e Alisson ma le casse della società sono in ottimo stato e questo in Brasile è un differenziale importante. Inoltre la squadra viene dalla vittoria nel campionato gaucho e l’allenatore, nonostante le critiche di tifoseria e stampa, ha saputo recuperare giocatori importanti come Vitinho e valorizzare i giovani.

Le squadre da mezza classifica

Flamengo

Ha comprato 10 giocatori quest’anno, forte di una stabilità finanziaria, ma ci sono ancora grossi dubbi da sciogliere per Muricy Ramalho. La difesa è tutta da inventare, e in attacco con Guerrero fuori forma si potrà affidare al 37enne Sheik? Per il Flamengo inoltre l’appoggio del pubblico è sempre stato determinante ma quest’anno dovrà giocare la prima parte della stagione lontano dal Maracana.

Santa Cruz

Neo promosso in Serie A, il club che non dispone di grandi riserve economiche ha comunque fatto uno sforzo contrattando 13 giocatori per la prossima stagione e la campagna acquisti ancora non è finita. I precedenti non sono positivi, visto che l’unica volta che il Santa Cruz ha disputato il Brasileirao nel 2006 è subito retrocesso, tuttavia il club inizia il campionato reduce dalla conquista della copa do Nordeste e del campionato pernambucano.

Vitoria

Dopo un anno passato in serie B la squadra ha un buon organico per un campionato tranquillo in serie A, mancano però riserve all’altezza. Il Vitoria è una squadra altalenante, oscilla tra ottime prestazione e sconfitte clamorose. Se riuscirà a trovare una minima continuità dovrebbe conquistare una salvezza tranquilla.

Atletico-PR

Trenta giocatori in rosa ma le speranze sono sempre attaccate a lui: Walter, attaccante prolifico ma con un difficile rapporto con la bilancia. Altri punti fermi sono il portiere Weverton e il mediano Otavio. Il guaio è che la situazione finanziaria del club è pessima e il tecnico Paulo Autuori dovrà fare di necessità virtù.

Botafogo

Il Botafogo campione dell’ultimo campionato di serie B ha smontato la squadra vendendo 17 giocatori e comprandone 9 per lo più senza esperienza e sei provenienti dalle giovanili. Le premesse non sono positive anche se la squadra ha disputato un ottimo campionato carioca e ha iniziato bene anche in Copa do Brasil. Però rimane una squadra a rischio.

A rischio retrocessione

Chapecoense 

Il gruppo è più o meno quello dello scorso anno, anche se ci sono state partenze come quella del laterale Apodi. È il terzo anno consecutivo in Serie A dove ha sempre ormeggiato tra il 15° e il 14° posto, riuscendo talvolta a sorprendere anche le big. Quest’anno sarà difficile confermarsi.

Sport

Dopo il buon campionato disputato lo scorso anno, la squadra è stata rivoluzionata soprattutto nel settore offensivo: André, Marlone e Elber sono partiti e i nuovi arrivati faticano a ingranare. La squadra non sta attraversando un buon periodo. Dopo l’esonero di Falcao, è arrivato Oswaldo de Oliveira e il tecnico avrà molto da fare per sistemare la squadra.

America-MG

Nonostante la vittoria nel campionato mineiro, la squadra non sembra costruita per giocarsi la permanenza nel Brasileirao. Le speranze sono affidate al tecnico Givanildo Oliveira che ha conquistato la tifoseria dopo le vittorie sul Cruzeiro e sull’Atletico-MG in finale.

Coritiba

Nonostante un buon mix di calciatori con esperienza i problemi finanziari del club influenzano i comportamenti del gruppo, che hanno anche scioperato per protesta contro i pagamenti arretrati degli stipendi. Gilson Kleina si affida all’esperienza di Kleber in attacco e al rendimento casalingo, generalmente solido della squadra quando gioca supportata dalla propria tifoseria.

Ponte Preta

Dopo un campionato paulista deludente, la squadra è stata rafforzata con gli acquisti di Renè, Junior, Kadu e Roger ma non è ancora competitiva. L’anno scorso il Ponte Preta è stato una rivelazione del campionato e a meno che non si ripeta per il secondo anno consecutivo sarà una delle protagoniste della lotta salvezza.

Figueirense 

L’organico non è il massimo, mancano giocatori di qualità specie sulle fasce. Dovrà contare sul supporto del suo pubblico, facendo dello stadio Orlando Scarpelli il proprio fortino per conquistare punti preziosi per la salvezza.

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