Calciomercato

difensore del santos 16 anni

Il Santos sta correndo contro il tempo per rinnovare il contratto ad uno dei giocatori più promettenti del suo settore giovanile. Matheus Guedes, difensore di 16 anni e alto 1.92 metri è considerato una futura stella del calcio brasiliano. Il suo contratto con il club santista scade però nel prossimo ottobre e molti club europei, soprattutto italiani e inglesi, si sono fatti avanti per tentare di strapparlo al Peixe.

Oltre ad un gran fisico Matheus ha mostrato anche di possedere un’ottima tecnica con il pallone tra i piedi, per questo ha attirato su di sè l’interesse di club esteri. Il suo agente Alan Bernardo ha recentemente dichiarato che dovrebbe rimanere al Santos per non bruciare le tappe vista la giovane età del ragazzo.

L’allenatore delle giovanili del Santos, Aarão Alves ha avuto parole d’elogio per Matheus sottolineandone le caratteristiche tecniche, la velocità e il fatto che sia mancino, qualità non facili da trovare in un difensore.

Evander, 17 anni e numeri migliori di Neymar

by Stefano on

Evander Vasco 17 anni

Sono bastati 5 minuti in campo in una partita del campionato carioca contro il Bonsucesso ma già in molti non hanno dubbi: Evander, attaccante di 17 anni, è il nuovo craque del Vasco e del calcio brasiliano. La nuova promessa del Vasco ha iniziato i suoi primi passi nel club di Sao Januario quando aveva otto anni, accompagnato dal padre Evandro Ferreira già manager di Vagner Love.  Il ragazzo si è subito messo in evidenza guadagnandosi la convocazione nelle giovanili della nazionale brasiliana dove ha già collezionato numeri impressionanti. Con la maglia verdeoro ha fatto 47 gols, segnando più di Neymar. Nel Vasco ha già messo a segno 63 reti a partire dal 2013, per un totale di 110 gol.

Evander è già finito nel mirino di grandi club europei e il Vasco ha ricevuto diverse proposte, sempre rifiutate, ma in Europa si continua a monitorare il suo imminente passaggio dalle giovanili ai professionisti. Secondo alcuni analisti il ragazzo è seguito da club inglesi che però non lo ritengono fisicamente ancora inadatto al club della Premier, nonostante l’esplosività non gli manchi.

Anche per questo, Evander è stato inserito dal Vasco nel Promove, un progetto speciale del club – a cui hanno preso parte anche Coutinho e Alex Teixeira – per accelerare l’adattamento delle giovani promesse alle esigenze del calcio professionistico. L’attaccante del Vasco sta seguendo anche un corso di inglese ma l’obiettivo , confermato dal padre del ragazzo, è di restare ancora a Rio de Janeiro per diventare un giocatore simbolo per il Vasco.

Santos, i tifosi non perdonano Robinho: “Mercenario!”

by Stefano on

robinho contestato dai tifosi del santos

Con la maglia del Santos, Robinho ha conquistato due campionati brasiliani, due paulisti e una coppa del Brasile. Ha acceso i cuori di una generazione di tifosi che lo hanno visto correre e dribblare al Morumbi e portare il Santos alla conquista dell’inedito titolo del 2002 contro i rivali del Corinthians, ripetendo l’impresa due anni più tardi. Nel 2010 il primo ritorno al Santos è coinciso con la vittoria della coppa nazionale, nel 2015 altro ritorno e altra conquista del campionato paulista.

Ieri, dopo l’annuncio del presidente del Galo su Twitter, Robinho ha conosciuto per la prima volta una reazione ostile nei suoi confronti da parte di quella tifoseria che lo ha sempre idolatrato. L’attaccante ha infatti rifiutato l’ennesimo ritorno al Santos accettando la migliore proposta economica del club mineiro e questo ha fatto esplodere la delusione dei tifosi.

Uno striscione con la scritta Mercenario $$$ è stata attaccante sulla rete della spiaggia dove Robinho va a giocare a “futvolei” (pallavolo con i piedi). In Rete non sono mancati post e meme ironici che si sono rapidamente diffusi sui social ma soprattutto il nome di Robinho è scomparso (per errore?) dalla pagina dedicata ai grandi idoli del club sul sito ufficiale del Santos.

Modesto Roma contro club cinesi

I club cinesi stanno infiammando la sessione di calcio mercato non solo in Europa ma anche in Brasile. Già da tempo squadre cinesi, russe e arabe movimentano un flusso di calciatori brasiliani che lasciano il loro paese, non più per giocare in Europa, ma in queste mete “esotiche” attratti da contratti milionari e campionati meno impegnativi. Ma se in Italia lo “shopping” dei milionari cinesi viene visto come opportunità, magari di liberarsi di giocatori dall’ingaggio oneroso, vedi Luiz Adriano o Gervinho, in Brasile l’assalto ai giocatori più giovani e promettenti irrita e non poco. Specialmente società come il Santos che i suoi giovani è abituato a crescerli e a venderli alle loro condizioni.

Per questo il presidente Modesto Roma ha deciso di rivolgersi direttamente alla Fifa denunciando il comportamento scorretto di alcuni club cinesi che praticano un “assedio occulto” sui giocatori ovvero prendono accordi diretti con loro o con i rappresentanti senza passare dal club che ne detiene i diritti e non rispettando quindi le clausole contrattuali.  Un messaggio, quello del presidente del Santos, per tutti ma soprattutto per Vanderlei Luxemburgo, ex tecnico anche del Santos ma che ora allena la squadra del Tianjin Quanjian e che sta facendo pressioni per portare in Cina il talentino Geuvanio.

Il Santos ha quindi divulgato una nota ufficiale in cui dichiara che nonostante le notizie degli ultimi giorni su presunte negoziazioni di giocatori il club non ha ricevuto alcuna proposta ufficiale per la nessuno dei suoi atleti. Nella nota si ricorda che una trattativa o proposta diretta all’atleta vincolato contrattualmente con il Santos violerebbe l’articolo 17.5 del Regolamento FIFA per il trasferimento dei giocatori.

Taddei torna in Brasile, Falcão lo chiama allo Sport

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Rodrigo Taddei, giocatore brasiliano naturalizzato italiano, ex di Siena e Roma e adesso in forza al Perugia, squadra del campionato di serie B, è pronto a tornare in Brasile.

Lo vuole lo Sport Recife, guidato dalla leggenda della Roma degli anni ’80, Paulo Roberto Falcão, che anche da allenatore sta dimostrando una preferenza per l’Italia. Taddei sarebbe il secondo rinforzo pescato dal campionato cadetto italiano dopo che questo sabato  il laterale destro del Livorno Maicon ha confermato il suo imminente trasferimento allo Sport.

I rumors sul ritorno di Rodrigo Taddei in Brasile erano circolati già da qualche giorno e confermati dal quotidiano il Corriere dell’Umbria. Il centrocampista 35enne in Italia ha vissuto il suo periodo migliore prima con la maglia del Siena e poi confermandosi ad alti livelli con la Roma. In Brasile ha vestito solo la maglia delle giovanili del Palmeiras giocando però poco in prima squadra.

fonte GloboEsporte

Inter su Guerrero del Flamengo

by Stefano on

inter guerrero flamengo

Le voci che circolavano in Brasile in questi giorni sono state confermate dai principali media brasiliani. Dall’Italia, l’Inter ha inviato una proposta al Flamengo per l’attaccante peruviano Guerrero, arrivato nel club rossonero di Rio de Janeiro dal Corinthians pochi mesi fa, subito dopo la Copa America.

L’entusiasmo per il bomber è durato poco, non solo per i 3 gol segnati finora in 8 partite ma anche per i risultati negativi che il Flamengo sta collezionando, tanto che in queste ore sembra ormai vicinissimo l’esonero del tecnico Cristovao Borges.

L’Inter ha offerto circa 15 milioni di euro (50 milioni di reais) al Flamengo che però ne vuole almeno 18 (70 milioni di reais) corrispondenti alla clausola rescissoria del contratto del giocatore. L’interesse dell’Inter per il giocatore non è sbocciato recentemente: i dirigenti nerazzurri avevano provato a prenderlo già quest’inverno quando l’attaccante era in scadenza di contratto con il Corinthians. Due settimane fa la prima proposta al Flamengo di 35 milioni di reais rifiutati dal club carioca.

L’Inter, secondo quanto confermato dallo stesso presidente Thoir, si sta muovendo per prendere una punta di peso e pare che Guerrero sia stato consigliato a Mancini dal suo assistente tecnico Sylvinho.

Fonte: ESPN.com.br

Calcio Mercato Brasile 2015 Ronaldinho colpo Fluminense

Aperta dal 22 giugno, si chiude oggi la finestra di calcio mercato in Brasile per i trasferimenti di giocatori provenienti dai campionati esteri. Un mercato senza “botti”, con pochi colpi eclatanti e la sola telenovela Ronaldinho a tenere banco sui giornali e siti brasiliani.

Ronaldinho Gaucho è tornato in Brasile dopo l’esperienza in Messico al Queretaro. Inizialmente sembrava destinato al Vasco da Gama ma l’operazione non si è concretizzata e sul giocatore è piombato il Fluminense.

A parte R10, l’arrivo più importante è stato quello di Lucas Barrios al Palmeiras. L’attaccante argentino di 30 anni, naturalizzato paraguaiano, arriva dal Montpellier (Francia) e indosserà la maglia numero 10 di Valdivia in uscita dal club.

Altro rinforzo in attacco per il Flamengo che dopo l’arrivo di Guerrero e Emerson Sheik ha chiuso l’accordo con la Lazio per Ederson, 29 anni, e da tempo ai margini dei piani della formazione biancoceleste. Anche per lui è pronta l’eredità pesante della maglia numero 10 che fu di Zico. Un altro ex della Lazio, il centrocampista portoghese Pereirinha (27 anni) è approdato in Brasile firmando un contratto fino al 2017 con l’Atletico-PR.

Altri club hanno tentato di rinforzare la rosa ma senza successo. Il São Paulo dopo l’investimento (non ripagato) per il difensore brasiliano Doria dell’Olypique Marsiglia ha preso l’attaccante colombiano di 23 anni Wilder Guisao ex Toluca-Mexico.

Ronaldinho al Vasco, accordo vicino

by Stefano on

ronaldinho vasco da gama

Secondo Eurico Miranda al 90% è fatta per Ronaldinho al Vasco da Gama. Il 10% che manca per firmare l’accordo con il giocatore dipende da una riunione che si terrà tra i vertici del club e Assis, fratello e procuratore di Ronaldinho.

La pressione sul Vasco è altissima, oltre che per il disastroso inizio di campionato anche per l’affare Leo Moura, ex idolo dei rivali del Flamengo, che si è prima proposto al club di San Januario per poi rimangiarsi tutto.

Qual è la proposta del Vasco a Ronaldinho?

Secondo fonti interne sarebbero stati offerti 300mila reais più una considerevole parte dei proventi del merchandising con il nome del fantasista oltre che più della metà del valore ricevuto dal Vasco per giocare le partite casalinghe fuori da Rio.

Il contratto dovrebbe durare fino a dicembre 2015 per lasciare la possibilità a Ronaldinho di realizzare il suo sogno di giocare negli Stati Uniti anche se al momento non ha avuto proposte concrete da squadre della Major League Soccer.

Una possibilità che preoccupa la tifoseria vascaina è che il club utilizzi parte dei diritti economici degli atleti delle giovanili per pagare Ronaldinho, ovvero visto che l’operazione Ronaldinho è finanziata anche da tifosi illustri, potrebbe succedere che la vendita di giovani promesse possa servire per pagare questo “prestito”.

Fonte: ESPN