Copa Libertadores

finale libertadores 2013

fonte: ig.esporte

L’Atletico-MG può entrare nella storia della Copa Libertadores. Per la prima volta la squadra mineira è in finale nella competizione più importante del continente americano. Oggi alle 21.50 (orario brasiliano) si giocherà il primo atto della finale in Paraguay, nello stadio Defensores del Chaco, casa dell’Olimpia.

E come spesso si vede nel calcio sudamericano, le tifoserie le provano tutte pur di disturbare i giocatori della squadra avversaria. Nonostante il piano di sicurezza organizzato dal club brasiliano, i tifosi dell’Olimpia sono riusciti a disturbare il sonno dei giocatori dell’Atletico con fuochi d’artificio e addirittura facendo una macumba!

Verso le 4:30 del mattino la polizia paraguaiana è dovuta intervenire per disperdere i tifosi dell’Olimpia che lanciavano petardi nei pressi dell’hotel che ospita la squadra mineira e sono stati rinvenuti i segni di un rito di macumba fatta contro Ronaldinho.

Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo oggi:

OLIMPIA: Silva; Candia, Manzur, Miranda e Benítez; Mazacotte, Pittoni, Aranda e Alejandro Silva (Prono); Bareiro e Salgueiro.
Técnico: Ever Hugo Almeida

ATLÉTICO-MG: Victor; Marcos Rocha, Réver, Leonardo Silva e Richarlyson; Pierre, Leandro Donizete (Josué), Tardelli e Ronaldinho; Luan e Jô.
Técnico: Cuca

Si gioca oggi, alla Bombonera di Buenos Aires, l’andata della finale di Copa Libertadores tra Corinthians e Boca Juniors. Se il Timão  dovesse vincere entrerebbe nella storia non solo per aver conquistato la coppa tanto sognata e mai vinta finora ma anche perché lo farebbe da imbattuto nella competizione. L’ultima squadra a vincere il titolo senza mai perdere fu proprio il Boca nel 1978 ma a quei tempi le partite da disputare nella Copa erano meno della metà.

Fino agli anni ’90, il campione non disputava la fase preliminare nei gruppi. Per esempio nel 1978 il Boca giocò soltanto un triangolare con Atlético-MG e River Plate prima di affrontare in finale il Deportivo Cali-COL. Oppure il São Paulo, campione nel 1992, non disputò la fase dei gruppi nel 1993 e si laureò nuovamente campione. Evitare di passare per il calvario della fase a gironi ha permesso a molte squadre di inanellare successi nella maggiore competizione sudamericana.

Libertadores: sale la febbre per Corinthians-Vasco

by Stefano on

fonte: rondoniadinamica.com

Una delle cose più interessanti per un appassionato di calcio brasiliano che ha la fortuna di stare a Rio de Janeiro è accendere la radio e scoprire quelle stazioni in cui si parla solo di calcio. Sembra di stare ancora a Roma. E nonostante il Brasileirao sia già iniziato in questi giorni non si parla d’altro che di Copa Libertadores e non potrebbe essere altrimenti. Domani e dopodomani ci saranno sfide decisive da “dentro o fuori” per le squadre brasiliane.

L’incontro più atteso è quello tra Corinthians e Vasco. Dopo lo zero a zero dell’andata, tutto è ancora aperto ma il Corinthians ha il vantaggi di giocare in casa davanti a tanti tifosi pronti a festeggiare. I Gavioes da Fiel hanno già pronto il coro per ogni gol che segneranno al Vasco. Ma non è tutto già scritto: il Corinthians non è molto in forma e in fin dei conti al Vasco può anche bastare un pareggio con gol per passare, ma la squadra carioca non ha nel carattere la gestione della partita.