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Maicon Elias scherzo falsa notizia

Quello che era iniziato come uno scherzo finirà in tribunale. Elias, come già annunciato dal padre del giocatore nel sito “Bastidores FC”, denuncerà le persone che hanno inserito il suo nome nel caso Maicon, allontanato dal ritiro della Seleçao per “problemi interni”.

Facciamo un passo indietro. Subito dopo la partita vinta dal Brasile contro la Colombia i giocatori brasiliani hanno potuto godere di una giornata libera e sarebbero dovuti tornare sabato sera. Maicon, difensore della Roma, si è presentato con 11 ore di ritardo e per questo motivo è stato punito con l’allontamento dal ritiro della nazionale.

Gilmar Rinaldi però, nel comunicare alla stampa ha semplicemente parlato di “problemi interni” e questo ha dato inizio a una serie di speculazioni sulla decisione presa tanto che il sito umoristico brasiliano Olé do Brasil ha pubblicato la notizia, (ovviamente falsa nello stile del sito stesso) di un Maicon colto in flagrante in un rapporto omosessuale con Elias.

Doveva essere uno scherzo ma la notizia è stata presa per vera non solo da molte persone ma anche da alcune testate, anche italiane. Il giocatore del Corinthians inizialmente non ha dato peso alla cosa fino a quando le proporzioni delle voci che continuavano a circolare lo hanno convinto a passare per le vie legali.

Non sono omosessuale. Non ho niente in contrario ma che sia chiaro che non sono omosessuale, è assurdo che le persone abbiano creduto in questa cavolata”, ha dichiarato Elias che ha poi aggiunto: “All’inizio ho riso ma poi le cose hanno preso una dimensione tale che ho dovuto agire con l’unico mezzo possibile. Non sono omofobico. Posso essere contrario ma rispetto, ho grandi amici omossessuali ma io non lo sono.

Come vedete non è vero che il Brasile è il paese delle contraddizioni. La gogna pubblica è applicata sia con i razzisti che con gli omosessuali. Veri o presunti tali.

guardalinee sexy brasile

Nel campionato brasiliano c’è una cosa a cui noi, specialmente in Italia, non siamo abituati: gli arbitri, specialmente i guardalinee non sono tutti uomini. Nella terna arbitrale chiamata a dirigere le partite, spesso importanti come il derby mineiro tra Atletico e Cruzeiro, può capitare che ci sia una donna.E trattandosi di Brasile (ahimé cado anche io in questo tipico pregiudizio?) trattasi spesso di gran belle donne. E qui iniziano i guai. Perché di fondo il calcio (e non solo) brasiliano è maschilista e gli errori arbitrali, ancor più quando commessi da una donna, fanno scendere i livelli di fair play di allenatori, dirigenti e tifosi ai minimi storici.

Andiamo al caso. Fernanda Colombo Uliana è una guardalinee che in questi giorni è finita al centro delle polemiche per 2 motivi: il primo perché ha commesso 2 errori durante le partite São Paulo-CRB e Atlético-MG e Cruzeiro e il secondo perché è bella e bionda. Se per le televisioni Fernanda è delizia, con inquadrature ravvicinate su di lei che fanno impennare lo share, per gli allenatori è una croce. Contro di lei si è avventato come una furia Alexandre Mattos, direttore del Cruzeiro: “Se è bella, che vada su Playboy e non su un campo di calcio…”.

La Commissione Arbitrale ha quindi deciso di sospendere Fernanda e di mandarla a “studiare” affinché migliori la sua preparazione. Vittoria degli uomini? Nemmeno per sogno. La CBF, la Federcalcio brasiliana per tutta risposta ha nominato proprio oggi l’ex assistente Ana Paula de Oliveira come direttrice-esecutiva della Scuola Nazione di Arbitri di Calcio (Escola Nacional de Arbitragem de Futebol – ENAF). Il nome vi dice niente? Proprio la Ana Paula che in seguito alle polemiche per 2 suoi errori in una semifinale di Copa do Brasil del 2007 si ritirò e posò nuda per Playboy!

In tutta questa situazione, concordo con le parole di Marvio dos Anjos che sul suo blog scrive che l’essere bella e appariscente non facilita se sei un guardalinee, una professione in cui è meglio quando si passa inosservati. Fernanda, oggi, è una “star”: le sue foto in divisa o in costume, stanno facendo il giro del web. Altri suoi colleghi uomini, che hanno fatto errori simili, nono sarebbero mai riconosciuti per strada.

Per Fernada Colombo Uliana  la carriera nel mondo del calcio sarà difficile. Ma se mostrerà carattere e supererà questo inizio difficile, allora potrà essere il primo passo affinché il mondo sportivo, dalla stampa fino ai calciatori e agli allenatori, inizi a guardare alla bellezza femminile nel calcio con più naturalità e meno esagerazioni.

giocatori vitoria stupro

fonte: globoesporte.com

Sono rientrati a Salvador ieri notte ma rimane tutta da chiarire la bufera che ha investito alcuni giocatori del Vitoria, accusati di aver stuprato una donna di 44 anni.

Il crimine sarebbe avvenuto dopo la partita vinta per 5×3 dal Vitoria contro l’Atletico-PR nell’hotel di Curitiba che ospitava la squadra baiana. Il centrocampista Felipe che non ha giocato la partita contro l’Atletico ha dichiarato alla stampa di non conoscere la vittima e di non averla mai vista prima: “Non ho niente da dire, stavo dormendo e non conosco quella donna”.

Il portiere Wilson si è detto molto sorpreso per questa situazione: “Sono rimasto sorpreso, sono andato a letto presto e quando mi sono svegliato la mattina ho visto su internet la notizia. Tutto questo non è accaduto, nessuno è uscito dopo la partita. Penso che questa donna voglia solo approfittare di questa situazione”.

Della stessa opinione è il difensore laterale Euler ma intanto la deputata federale Luiza Maia che è anche vice-presidente della Commissione dei diritti delle Donne nell’assemblema legislativa di Bahia ha chiesto il fermo dei giocatori coinvolti.

In pochi in Italia sanno cosa accadde, 7 anni fa, tra l’ex allenatore tedesco e già giocatore simbolo dell’Inter di Trapattoni negli anni ’90 e il club brasiliano dell’Atlético-Pr.

Il 28 gennaio del 2006, i vertici del club brasiliano annunciarono a sorpresa l’ingaggio di Matthaus come allenatore: per lui un contratto da 3 milioni di reais, la più grande spesa nella storia del Furacão. Oltre al lauto compenso, i dirigenti offrirono all’ex capitano della nazionale tedesca vari bonus come 2 automobili e una residenza in un condominio di lusso. L’arrivo di Matthaus in Brasile venne festeggiato dai tifosi con molto entusiasmo e dopo 2 giorni, nella sua prima conferenza stampa da allenatore dell’Atlético-PR il tedesco promise che avrebbe fatto di tutto perché il suo rapporto con il club fosse durato più a lungo possibile.

Ma la promessa non fu mantenuta. Dopo appena 2 mesi alla guida l’Atletico-PR (che contava giocatori di talento come Dagoberto e Michel Bastos) 8 partite vinte e 2 pareggiate, l’allenatore reclamò per un ritardo nel pagamento dello stipendio ma il club negò. Il 7 marzo 2006 Matthaus lasciò improvvisamente il ritiro del club per recarsi in Germania allegando come motivazione alcuni problemi personali urgenti da risolvere. Ma in Brasile non fece più ritorno.

Dopo alcuni giorni l’Atlético-PR annunciò la rescissione consensuale del contratto con l’allenatore e cominciarono a saltare fuori diverse polemiche. La stampa paranaense, ad esempio, scrisse che la responsabilità della fuga di Matthaus era della gelosia di Marijana, allora moglie di Matthaus. Nella sua breve permanenza in Brasile, l’ex allenatore tedesco venne coinvolto anche in una rissa con un fotografo da cui uscì anche malconcio.

Nove giorni dopo l’annuncio delle dimissioni di Matthaus, l’Atlético-PR rese anche pubbliche sul sito ufficiale del club 2 bollette telefoniche con cifre astronomiche che l’allenatore non aveva pagato prima di andarsene. E vennero rese pubbliche anche le lettere scambiate tra la direzione del club e Matthaus dopo la sua partenza.

Oggi, dalle pagine di Globoesporte, Matthaus chiede scusa alla tifoseria e afferma che quella fuga improvvisa è stato il più grande errore della sua carriera, sia da giocatore che da tecnico. Oggi Matthaus non allena, ma fa il commentatore televisivo per una rete tedesca.

Crise Sao PauloLe cose non vanno bene al Sao Paulo. La squadra sta attraversando una delle peggiori crisi della sua storia: nelle ultime 15 partite appena 1 vittoria in amichevole contro il Benfica. Colpa del tecnico? dei giocatori? della società? Niente di tutto questo.

Secondo l’esoterico Francisco Henrique Conejo Cervelló, del sito Alma Mística, il “Sao Paulo sta attraversando un ciclo negativo che deve durare fino al 2016 ma c’è modo di migliorare le cose, innanzitutto liberandosi di tutti i pesi e idee negative“. Cambiare attitudini a partire dal Centro Tecnico di Cotia dove la squadra si allena: secondo Francisco quel terreno accumula energie pessime. “Tutto ciò che viene costruito li non darebbe buoni frutti, il consiglio è cambiare centro sportivo entro novembre”.

Ma l’esperto esoterico dispensa anche altri consiglio: per neutralizzare le energie negative e trasformarle in positive suggerisce di lavare con acqua e sale grosso i pavimenti delle stanze della dirigenza e l’entrata dei tifosi al Morumbi.

Sulla crisi del Sao Paulo si è espresso anche l’astrologo Guilherme Salviano, che spiega come il cambiamento recente del ciclo lunare dovrebbe portare alla squadra una influenza positiva. E il futuro del club? Lo prevede la sensitiva Márcia Fernandes: il club dovrebbe avere un miglioramento significativo a partire da ottobre anche grazie all’arrivo di un difensore in rosa. Ma per scacciare la crisi, Marcia dispensa consigli “spirituali” : “Tutti – dirigenti, giocatori e tifosi – recitino 11 volte al giorno il Padre Nostro per “illuminare” il cammino giusto e accendano una candela di venerdì alle 12.00. 15.00 o 18.00 per chiedere equilibrio, prosperità e protezione al Sao Paulo”.

fonte: (Foto: Marcos Ribolli / GLOBOESPORTE.COM)

Si sa che ai giocatori di calcio, in particolare ai brasiliani, piace fare “bisbocce” dopo le partite…ma anche prima! Fred, attaccante del Fluminense, ha addirittura richiesto una valutazione scientifica che dimostri che il sesso prima delle partite favorisce la prestazione in campo.

Durante la sua partecipazione al programma “Altas Horas” sulla TV Globo, l’attaccante ha provocato l’ilarità del pubblico presente ponendo la questione direttamente alla sessuologa Laura Muller. Fred sperava che la sua teoria fosse avallata e che la dottoressa potesse inviare una “liberatoria” al Fluminense.

Ma la sessuologa non ha risposto ciò che Fred voleva sentire:“Ogni persona reagisce a suo modo, dipende. Ma se dici che a te fa bene, ti credo. Stai facendo un sacco di gol!“. Fred infatti è attualmente in testa alla classifica cannonieri del Brasileirao con 11 reti. “Una sveltina aiuta”, ha aggiunto l’attaccante facendo scoppiare in una risata  tutto il pubblico.

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fonte: extra.globo.com

Sembra che stavolta Adriano faccia sul serio. Oltre a tornare ad allenarsi pare che finalmente abbia deciso di cambiare il suo regime alimentare. Lui che è sempre dichiarato amante del churrasco (carne alla griglia) ha postato su Twitter una foto del suo pranzo: un bel piattone di insalata.

Il giocatore è ancora lontano dalla migliore forma fisica (10 kg di sovrappeso) mas sembra ben motivato. Adriano si unirà al resto della squadra a Porto Alegre dove il Flamengo affronterà l’Internacional nel prossimo turno di campionato.

Recuperato l’infortunio al tendine d’achille, l’Imperatore ha realizzato allenamenti fisici mirati nell’ultimo mercoledì ma ancora non è stata fissata la data del suo rientro. La torcida del Flamengo sta comunque apprezzando l’impegno del giocatore e diversi utenti su Twitter hanno postato messaggi per sostenere Adriano affinché volti quello del 2009.

fonte: primeirahora.com.br

La Coca-Cola ha deciso di cancellare il contratto di sponsorizzazione che aveva stipulato con il calciatore brasiliano Ronaldinho Gaúcho nel novembre scorso, quando il giocatore era di proprietà del Flamengo. In un comunicato stampa la multinazionale americana spiega che la fine del contratto è dovuta a “significative alterazioni delle condizioni per le quali era stata siglata la partnership”.

Dopo essere passato al Flamengo, squadra con il più alto numero di tifosi in Brasile, nel gennaio 2011, Ronaldinho è passato all’Atletico-Mg dopo un turbolenta diatriba per pagamenti arretrati mai pagati dal club carioca. Per questo, oltre a lasciare il Flamengo, Ronaldinho ha aperto un contenzioso legale con il club citato per 40 milioni di reais.

L’immagine del giocatore ne avrà risentito, si dirà. Ma forse la decisione della Coca-Cola sarà maturata dopo aver visto Ronaldinho con davanti una Pepsi in occasione della sua presentazione con la maglia dell’Atletico Mineiro.

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