Gossip

Leonardo, un brindisi di troppo e patente ritirata

by Stefano on

La legge brasiliana sul controllo del livello di alcool negli automobilisti, denominata Lei Seca, non fa sconti a nessuno.

L’ormai ex allenatore dell’Inter e quasi certamente dirigente del Paris Saint Germain, Leonardo, è stato pizzicato dalla polizia stradale brasiliana durante un controllo nella tarda serata di ieri.

Il 4 volte campione del mondo con la seleçao brasiliana è stato fermato da una pattuglia nella zona di Niteroi (zona nei dintorni di Rio de Janeiro) mentre era alla guida di una macchina in stato di apparente ubriachezza.

Poteva forse trattarsi di un brindisi di troppo durante i festeggiamenti per il suo nuovo incarico da dirigente,  ma tant’è che Leonardo si è rifiutato di effettuare il test per verificare il tasso alcolemico e  gli agenti sono stati costretti a ritirargli la patente.

Così come era già accaduto ad Adriano, quando ancora era un tesserato della Roma,  i poliziotti sono stati irremovibili e la notizia è subito arrivata ai giornali. L’ex giocatore, per tornare a casa, ha dovuto chiamare un amico che conducesse il  veicolo al suo posto.

Felipe Melo, pregiudizi e bugie della stampa brasiliana

by Stefano on

Per quanto tempo ancora Felipe Melo dovrà pagare per quella maledetta semifinale persa ai Mondiali 2010 contro l’Olanda?

Le critiche piovute su di lui subito dopo quella partita in un certo senso potevano essere comprensibili: al tifoso medio serve un capro espiatorio per giustificare una sconfitta così cocente. Ancor più quando si parla di Brasile, una squadra che entra in campo per vincere perchè si sente (spesso giustamente) più forte dell’avversario.

Già un’analisi a mente fredda di quella partita (e di quel mondiale), avrebbe dovuto far capire all’opinione pubblica brasiliana che le debolezze di quella seleçao erano molteplici e non imputabili soltanto a Felipe Melo.

Neymar, la stella del Santos papà a 19 anni

by Stefano on

Il fatto che Neymar, giovane talento brasiliano, diventerà padre tra quale mese potrebbe essere considerato una banale notizia di gossip. Un po’ come è successo con la paternità misteriosa di Cristiano Ronaldo.

Ma i 19 anni dell’attaccante del Santos e i 17 della futura madre di suo figlio hanno lasciano tutti un po’ sorpresi. A cominciare dalle giovani fan di Neymar che lo aspettavano in aeroporto all’aeroporto dopo la trasferta del Santos in Colombia. Un’attesa fatta di lacrime, delusione e invidia per la “fortunata”.

La notizia della paternità è stata confermata da una nota ufficiale divulgata dal giocatore. Il nome della giovane è mantenuto segreto, si conosce solo l’età, 17 anni, e il fatto che fra i due non c’è una relazione seria nonostante Neymar abbia frequentato la casa di lei e conosciuto i genitori.

Quella che voglio raccontare agli amici che seguono questo blog è la storia, racchiusa in questo articolo di Globo Esporte, di Carlos Henrique Kaiser. Chiamatelo truffatore, imbroglione, bugiardo o semplicemente genio.

Kaiser con il pallone non ci sapeva proprio fare ma era un campione nel saper coltivare amicizie, in particolar modo con alcune stelle del calcio brasiliano. E grazie a questa sua qualità è riuscito a spacciarsi per un giocatore di calcio per più di 20 anni.

Oggi di anni ne ha 48 e vive a Rio, nel quartiere Flamengo, e ha deciso di rivelare la sua storia e di come è riuscito a vestire le maglie di Botafogo, Flamengo, Vasco, Fluminense, América, Bangu, Palmeiras e infine approdare in Europa nell’Ajaccio.

La sua strategia per ingannare dirigenti e allenatori era la seguente. Da sempre la sua dote migliore era fare amicizie e farsi volere bene: negli anni ’80 era sempre al seguito di calciatori come Carlos Alberto Torres, Rocha, Renato Gaucho, Romario, Edmundo, Branco..solo per citarne alcuni.

È il primo carnevale da pensionato per Ronaldo. L’ex attaccante brasiliano ha assistito alla sfilata delle scuole di samba di Rio de Janeiro in compagnia della moglie Bia Anthony.

Con indosso una t-shirt rossa della Brahma, famosa birra brasiliana, ha dichiarato che finalmente non deve più nascondere la birra dentro le lattine delle bibite (per paura di essere immortalato dai paparazzi mentre gozzovigliava).

Ronaldo ha confermato che giocherà una partita di addio con il Corinthians come desidera il presidente del club Andres Sanches che dovrebbe disputarsi verso fine anno. Prima ci  sarà la partita di addio dalla seleção.

Ronaldo ha anche parlato delle cose che gli mancano della vita da calciatore e che non si aspettava che fare il dirigente (della sua agenzia di marketing sportivo) fosse così impegnativo.

Souza è un centrocampista brasiliano che giocava nel Vasco. Contrattato dal Porto, ha lasciato il Brasile insieme alla moglie e si è trasferito in Portogallo dove ha scoperto che alcuni prodotti che in patria costano molto caro, in Europa hanno un prezzo più abbordabile.

Perchè allora non approfittare e fare un po’ di soldi extra rivendendoli online ai brasiliani in patria?

Calciatore e consorte hanno attrezzato su Facebook un vero e proprio mercatino attraverso il quale commerciano vestiti e profumi griffati Calvin Klein, Diesel, Victoria’s Secret e altre marche che in Brasile solitamente costano un occhio della testa.

Gli affari sembrano andare a gonfie vele e sul profilo di Danielle, moglie di Souza, la parola “venduto” appare spesso nella galleria di immagini dei prodotti offerti.  Danielle ha pensato a tutto, anche alla logistica e al trasporto. A fare la spola, almeno 2 volte l’anno tra Brasile e Portogallo è Dona Edenice,  madre di Souza, che carica le valige con tutta la mercanzia.

Danielle ci tiene a precisare che  gli indumenti, gli orologi e tutto quello che viene riportato in Brasile viene venduto dalla suocera a un prezzo leggermente più alto di quello d’acquisto perchè, chiaro, la vecchietta ci deve pur guadagnare qualcosa in tutto questo tram tram.

Chi vuole aggiudicarsi le nuove offerte speciali di Souza deve sbrigarsi. Il calciatore ha avvisato che sua mamma sta per tornare in Brasile con le ordinazioni del mese di febbraio.

Ma un nuovo carico di merci di lusso arriverà alla fine della stagione,  portato dallo stesso Souza che tornerà in Brasile a trascorrere le ferie.

Sempre che la dogana non lo fermi prima.

Brasile, se l’arbitro è un transessuale

by Stefano on

Succede nel Cearà, nella partita amichevole tra due squadre di seconda divisione,  il Ferroviario e una selezione della città di Beberibe.

L’arbitro Valerio Gama, di 32 anni,  ha continuato nella sua professione anche dopo aver deciso di operarsi per cambiare sesso.

Gli arbitri donna sono una realtà in Brasile dove dirigono spesso anche partite del Brasileirao al contrario di quanto avviene nella serie A italiana, dove al massimo è capitato di vedere qualche guardalinee di sesso femminile.

Certo che un arbitro transessuale è una cosa mai vista finora, ed essendo lo stadio non certo un posto di gentiluomini, non oso immaginare gli aggettivi che saranno piovuti dagli spalti..

Notizia ripresa dal blog futirinhas

Ronaldo, di fenomenale c’è solo la pancia!

by Stefano on

Impietose. Come descrivere altrimenti le foto del tabloid inglese The Sun che immortalano Ronaldo in una posa che “esalta” i suoi ormai inesistenti addominali?

La cosa preoccupante è che Ronaldo appare, anche agli occhi dei commentatori e giornalisti brasiliani, ancora meno in forma rispetto a un mese fa, quando si è chiuso il campionato brasiliano.

Eppure c’è chi, commentando le foto, ricorda che Ronaldo,  anche con la panza, ha trascinato il Corinthians verso numerose vittorie..