brasileirao 2014

sao paulo vince 1° giornata

I protagonisti

Sao Paulo e Fluminense sono state le squadre protagoniste di questa prima giornata del Brasileirao 2014. Entrambe si sono imposte con una vittoria netta per 3×0, anche se a onor del vero sorprende la facilità con cui il Sao Paulo ha letteralmente dominato il Botafogo al Morumbi.

Le grandi rimonte

Soffrono ma vincono in trasferta sia il Cruzeiro che il Palmeiras. La formazione mineira ha affrontato il Bahia con molte riserve ma è riuscita a  conquistare i 3 punti grazie ad un gol nel finale di Marcelo Moreno. A segno anche Nllton (giocatore seguito da diverse squadre europee tra cui l’Inter di Thoir). Il Palmeiras vince in rimonta con 2 gol di Alan Kardec in una partita segnata dalle polemiche per un rigore non assegnato al Criciuma.

Delusioni

Esordio con sconfitta per il Gremio che gioca anche bene ma perde 1-0 sul campo dell’Atletico-PR. Delusione tra i tifosi del Santos che contestano la squadra dopo il pareggio casalingo contro lo Sport: a essere preso di mira sopratutto Leandro Damiao, molto distante da quel giocatore ammirato con la maglia dell’Internacional. Delude anche il Flamengo che non va oltre lo zero a zero contro il Goias al Mané Garrincha.

Le altre partite

Era una partita molto attesa quella tra l’Atletico-MG di Ronaldinho e il nuovo Corinthians di Mano Menezes. Nonostante le tante occasioni da gol è finita 0-0 ma si è visto un bel calcio. L’Inter vince facilmente 1-0 contro il Vitoria ma il risultato poteva essere più rotondo. Infine pareggio senza emozioni tra l’esordiente Chapecoense e il Coritiba.

Riparte il Brasileirao 2014: ecco le squadre favorite

by Stefano on

Brasileirao 2014 campionato brasiliano

Chiusa la parentesi (a dire il vero poco spettacolare e interessante) dei campionati estaduais, questo sabato ritornerà il Brasileirão, il massimo campionato di Serie A brasiliano. Sarà un campionato dal calendario particolare visto che nel mezzo ci sarà la Coppa del Mondo che si giocherà proprio in Brasile.

Le rose delle squadre che parteciperanno sono ancora in fase di definizione: c’è il giallo Anelka all’Atletico-MG, Adriano che cerca una sistemazione, Fred allettato da un ritorno in Europa. Insomma, forse è ancora presto per dire chi sono le favorite  però voglio azzardare per lo meno le 4 squadre che a mio avviso arriveranno a contendersi il titolo:

Cruzeiro:

Sono i campioni in carica e avranno il difficile compito di riconfermarsi, cosa che nel campionato brasiliano storicamente non riesce spesso (l’ultima squadra a vincere 3 campionati consecutivi  è stata il Sao Paulo dal 2006 al 2008). Ma la dirigenza al momento è riuscita a resistere alle lusinghe del mercato mantenendo i pezzi pregiati della squadra come Everton Ribeiro e a inserire nuovi rinforzi come Marlone, rivelazione del Vasco, il regista Rodrigo Souza e l’attaccante ex Gremio e Flamengo, Marcelo Moreno.

Corinthians:

L’anno scorso si è chiuso un ciclo fatto di grandi successi ma terminato in modo burrascoso con l’addio dell’allenatore Tite. Quest’anno il Corinthians riparte dal “passato”, richiamando Mano Menezes che aveva aperto nel 2008 il cammino vittorioso del Corinthians. Via Emerson Sheik al Botafogo e via Pato, mai troppo in sintonia con l’ambiente. Torna, dopo 4 anni, Elias che sicuramente darà qualità al centrocampo vicino a Ralf e Jadson. In avanti, potrebbe essere l’anno di Romarinho.

Santos:

Nonostante la sconfitta nella finale del campionato paulista è forse la squadra che ha espresso il miglior gioco in questa fase iniziale della stagione. In attacco dispone di un potenziale non indifferente con giovani promettenti come Gabriel e poi c’è un Leandro Damião, l’acquisto più caro nella storia del club, in cerca di riscatto dopo un paio di stagioni opache.

Grêmio:

Sulla carta ha una rosa competitiva con molti innesti di qualità come l’esperto difensore Rhodolfo (ex Sao Paulo) in difesa, Alan Ruiz e Ramiro a centrocampo e la conferma di Vargas e Barcos in avanti.

 Occhio infine al Sao Paulo, che a mio avviso non parte con i favori del pronostico ma se riuscirà a recuperare il talento di Pato e Ganso e a ritrovare i gol di Luis Fabiano e Osvaldo potrebbe recitare il famoso ruolo di “outsider” e togliersi belle soddisfazioni.