Copa Libertadores

È tornato Adriano, giocherà nell’Atletico-PR

by Stefano on

Adriano Atletico-PR

fonte: atleticoparanaense.com

Ora è ufficiale. Adriano, ex-Imperatore, ha tolto le pantofole per tornare a indossare gli scarpini. Il giocatore, che si era ritirato precocemente come professionista, è ufficialmente tornato a essere un giocatore di calcio e vestirà la maglia dell’Atlético Paranaense.

L’annuncio è arrivato questo martedì, data limite per l’iscrizione del giocatore nella lista per la Copa Libertadores 2014, grande obiettivo del club per la prossima stagione.

Adriano, 31 anni, è arrivato per essere la stella della squadra, tuttavia, senza le concessioni e i benefit inseriti nei suoi precedenti contratti. L’Atletico ha offerto un contratto di 1 anno e pieno di clausole per evitare gli problemi accaduti durante il trascorso del giocatore nella Roma o nel Corinthians. Nonostante le cifre non siano ufficiali, il compenso dell’attaccante dovrebbe aggirarsi intorno ai 100mila reais al mese, più un bonus sul numero di gol, partite disputate, magliette vendute.

Adriano non gioca una partita ufficiale da 2 anni e potrebbe tornare a calcare il campo di gioco questo giovedì contro i boliviani del The Strongest, incontro della fase a gruppi della Libertadores. Tuttavia l’attaccante, evidentemente fuori forma, si accomoderà inizialmente solo panchina.

finale libertadores 2013

fonte: ig.esporte

L’Atletico-MG può entrare nella storia della Copa Libertadores. Per la prima volta la squadra mineira è in finale nella competizione più importante del continente americano. Oggi alle 21.50 (orario brasiliano) si giocherà il primo atto della finale in Paraguay, nello stadio Defensores del Chaco, casa dell’Olimpia.

E come spesso si vede nel calcio sudamericano, le tifoserie le provano tutte pur di disturbare i giocatori della squadra avversaria. Nonostante il piano di sicurezza organizzato dal club brasiliano, i tifosi dell’Olimpia sono riusciti a disturbare il sonno dei giocatori dell’Atletico con fuochi d’artificio e addirittura facendo una macumba!

Verso le 4:30 del mattino la polizia paraguaiana è dovuta intervenire per disperdere i tifosi dell’Olimpia che lanciavano petardi nei pressi dell’hotel che ospita la squadra mineira e sono stati rinvenuti i segni di un rito di macumba fatta contro Ronaldinho.

Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo oggi:

OLIMPIA: Silva; Candia, Manzur, Miranda e Benítez; Mazacotte, Pittoni, Aranda e Alejandro Silva (Prono); Bareiro e Salgueiro.
Técnico: Ever Hugo Almeida

ATLÉTICO-MG: Victor; Marcos Rocha, Réver, Leonardo Silva e Richarlyson; Pierre, Leandro Donizete (Josué), Tardelli e Ronaldinho; Luan e Jô.
Técnico: Cuca

Si gioca oggi, alla Bombonera di Buenos Aires, l’andata della finale di Copa Libertadores tra Corinthians e Boca Juniors. Se il Timão  dovesse vincere entrerebbe nella storia non solo per aver conquistato la coppa tanto sognata e mai vinta finora ma anche perché lo farebbe da imbattuto nella competizione. L’ultima squadra a vincere il titolo senza mai perdere fu proprio il Boca nel 1978 ma a quei tempi le partite da disputare nella Copa erano meno della metà.

Fino agli anni ’90, il campione non disputava la fase preliminare nei gruppi. Per esempio nel 1978 il Boca giocò soltanto un triangolare con Atlético-MG e River Plate prima di affrontare in finale il Deportivo Cali-COL. Oppure il São Paulo, campione nel 1992, non disputò la fase dei gruppi nel 1993 e si laureò nuovamente campione. Evitare di passare per il calvario della fase a gironi ha permesso a molte squadre di inanellare successi nella maggiore competizione sudamericana.

Libertadores: sale la febbre per Corinthians-Vasco

by Stefano on

fonte: rondoniadinamica.com

Una delle cose più interessanti per un appassionato di calcio brasiliano che ha la fortuna di stare a Rio de Janeiro è accendere la radio e scoprire quelle stazioni in cui si parla solo di calcio. Sembra di stare ancora a Roma. E nonostante il Brasileirao sia già iniziato in questi giorni non si parla d’altro che di Copa Libertadores e non potrebbe essere altrimenti. Domani e dopodomani ci saranno sfide decisive da “dentro o fuori” per le squadre brasiliane.

L’incontro più atteso è quello tra Corinthians e Vasco. Dopo lo zero a zero dell’andata, tutto è ancora aperto ma il Corinthians ha il vantaggi di giocare in casa davanti a tanti tifosi pronti a festeggiare. I Gavioes da Fiel hanno già pronto il coro per ogni gol che segneranno al Vasco. Ma non è tutto già scritto: il Corinthians non è molto in forma e in fin dei conti al Vasco può anche bastare un pareggio con gol per passare, ma la squadra carioca non ha nel carattere la gestione della partita.

Il Santos vince la Libertadores, Neymar è nella storia

by Stefano on

Dopo 48 anni il Santos torna a vincere la Copa Libertadores.  L’aveva già vinta nel ’62 (sempre battendo il Penarol) e nel ’63 quando a vestire la “camisa branca” e a guidare quella squadra spettacolare era un signore chiamato Pelé, il più grande calciatore di tutti i tempi.

Oggi è venuto il tempo per O Rey di passare lo scettro, di confermare l’investitura ufficiale già annunciata tempo fa. Perché oggi i tifosi del Santos e del Brasile possono celebrare un nuovo idolo, Neymar, un ragazzino di 19 anni, talento e speranza di un paese intero.

Dopo aver vinto per 1-0 la gara di andata in Uruguay, il Santos è sceso in campo al Pacaembu, pieno in ogni suo spazio, sapendo di non poter soltanto amministrare il vantaggio contro il Penarol. La gente aspettava con ansia il gol per liberare la gioia e scacciare il timore della beffa.  Ma i primi 45 minuti di gioco sono stati sofferenza pura.  Nonostante un maggior controllo del gioco e vari tentativi a rete il Santos non riusciva a buttarla dentro.

Ganso, recupero lampo: giocherà la finale di Libertadores

by Stefano on

Muricy Ramalho in conferenza stampa, ha confermato che schiererà il talentuoso centrocampista Paulo Henrique Ganso nell’11 titolare che scenderà in campo stasera nella finale di ritorno di Libertadores contro il Penarol.

Secondo il tecnico, il giocatore si è allenato bene ma manca del ritmo partita e sicuramente non ha i 90 minuti nelle gambe. Ma evidentemente non se la sente di rinunciare al suo talento, unito a quello dell’altro “intoccabile”  Neymar, nella partita più importante della stagione.

Oltre al ritorno di Ganso, l’allenatore ha dato altre indicazioni sulla formazione che entrerà in campo stasera contro il Penarol.

I grandi club del calcio brasiliano sono in crisi?

by Stefano on

Cosa sta succedendo ai club più blasonati del calcio brasiliano? È l’interrogativo che in molti si stanno ponendo. Di cinque squadre approdate agli ottavi della Copa Libertadores solo il Santos è riuscito a passare il turno.

Gremio, Cruzeiro, Internacional e Fluminense sono state eliminate da avversari modesti riuscendo anche a dilapidare il vantaggio accumulato nella gara di andata subendo, come nel caso del Fluminense, delle rimonte clamorose. Fred e compagni infatti sono stati battuti dal Libertad per 3-0 dopo aver vinto per 3-1 la partita casalinga.

Stesso destino amaro per il Cruzeiro che ha subito uno 0-2 casalingo che ha vanificato la vittoria per 1-2 sul campo dell’Once Caldas.  Doppia sconfitta invece per due storiche squadre gauche: il Gremio è uscito sconfitto in entrambe le sfide contro l’Universidad Catolica e l’Internacional dopo il pareggio per 1-1 dell’andata, ha perso per 2-1 contro il Penarol.

Per la prima volta nella storia della Libertadores, il Paraguay ha più squadre del Brasile qualificate alle fasi finali della competizione. Una sola squadra brasiliana ancora in corsa invece non la si vedeva dal 1994 e si trattava anche in quell’occasione sempre del Santos vittorioso sull’ América-MEX.

Fluminense, Botafogo e Palmeiras: delusioni di coppa

by Stefano on

I vincitori del campionato brasileiro 2010 non stanno attraversando un momento facile. Dopo essere stati sconfitti nella semifinale del campionato carioca per mano del Boavista, si complica il cammino anche in coppa Libertadores. La Fluminense ha infatti pareggiato per 0-0  in casa contro gli uruguaiani del Nacional.

Il tecnico Muricy ha dovuto mandare in campo una formazione rimaneggiata senza poter contare su Edinho, Rodriguinho, Fred e Emerson e con il solo Carlos Moura in attacco. Senza creatività in avanti, la Fluminense non ha praticamente mai tirato in porta e adesso dovrà andare a fare risultato nella gara di ritorno in Uruguay.

Ieri si sono disputate anche diverse partite della Copa do Brasil. Quasi tutte le “big” hanno avuto vita facile ma fa notizia il tonfo del Botafogo in casa del River Plate-SE, modesta squadra del Sergipe. La squadra carioca ha perso per 1-0 e ai giocatori è stato tolto per punizione il giorno di riposo.

Oltre al Botafogo, anche il Palmeiras sarà costretto a giocare il match di ritorno in Copa Brasil contro il Comercial-PI. I verdi di Sao Paulo si sono fatti segnare un gol che ha riaperto l’incontro facendo andare su tutte le furie il tecnico Felipe Scolari.