Felipe Melo

Pillole di Calciomercato: Felipe Melo al Flamengo?

by Stefano on

felipe melo

La dirigenza del Flamengo sta studiando la possibilità di riportare Felipe Melo in Brasile, visto che il giocatore ha recentemente manifestato la volontà di tornare in patria. In procinto di lasciare il Galatasaray, il centrocampista interessa anche al Sao Paulo. La Juventus, società che ancora detiene il cartellino del giocatore, difficilmente lo tratterrà mas spera di incassare intorno agli 8 milioni

Ufficiale: Reginaldo al Vasco. Trovato l’accordo tra il club carioca e il Siena. L’attaccante lascia l’Italia e torna in Brasile per vestire la maglia del Vasco da Gama.

Un altro brasiliano potrebbe lasciare l’Italia e tornare in patria. Si tratta del difensore centrale della Lazio André Dias. Anche in questo caso, sulle tracce del giocatore c’è il Flamengo.

Il Ceará ha dato via libera per il trasferimento del difensore Rafael Vaz al Vasco, che dopo l’attacco prova a rinforzare anche la difesa.

Nilmar del Villareal interessa al Fluminense. Nel 2004 l’attaccante è passato dall’Internacional al Lione per una cifra introno ai 44 milioni di reais (circa 18 milioni di euro). In partenza nel Fluminense è Carlinhos, probabile destinazione il Galatasaray.

Felipe Melo, pregiudizi e bugie della stampa brasiliana

by Stefano on

Per quanto tempo ancora Felipe Melo dovrà pagare per quella maledetta semifinale persa ai Mondiali 2010 contro l’Olanda?

Le critiche piovute su di lui subito dopo quella partita in un certo senso potevano essere comprensibili: al tifoso medio serve un capro espiatorio per giustificare una sconfitta così cocente. Ancor più quando si parla di Brasile, una squadra che entra in campo per vincere perchè si sente (spesso giustamente) più forte dell’avversario.

Già un’analisi a mente fredda di quella partita (e di quel mondiale), avrebbe dovuto far capire all’opinione pubblica brasiliana che le debolezze di quella seleçao erano molteplici e non imputabili soltanto a Felipe Melo.

10 giorni che per motivi di lavoro non riesco ad aggiornare questo blog e ne succedono di tutti i colori. Partiamo dall‘Internacional de Porto Alegre che ha scelto il suo nuovo allenatore. Si tratta di una vecchia conoscenza del calcio italiano e idolo del passato della torcida dei “colorado”, Paulo Roberto Falcao.

Lunedì scorso, durante la sua presentazione ufficiale, l’ex giocatore della seleçao ai mondiali del 1982 ha spiegato la sua filosofia di calcio, basata sull’attacco e sul gioco spettacolare. Ma in settimana il tecnico ha parlato chiaro anche con i giocatori, in particolare con il laterale sinistro Kleber accusato di uscire spesso dal gioco durante le partite. I tifosi hanno accolto Falcao con entusiasmo e già sognano vittorie e il riscatto dopo la brutta figura rimediata dalla formazione gaucha all’ultimo mondiale per club.

Continua l’interesse dei maggiori club europei per Ganso. Durante la settimana il presidente del Santos, club proprietario del cartellino del giocatore ha esposto denuncia alla FIFA, alla Federcalcio brasiliana e alla federazione paulista contro le interferenze di Milan e Inter che continuano a contattare il giocatore, pur non essendo consentito dal regolamento. È stato lo stesso Ganso a rivelare i frequenti contatti con Leonardo, Thiago Silva e Robinho.

Adriano è stato presentato al Corinthians e ha assistito alla sconfitta della sua nuova squadra dalla tribuna del Pacaembu. L’attaccante ex Roma non ha ancora recuperato l’infortunio alla spalla ma soprattuto è risultato 6 chili sovrappeso. Anche a San Paolo come a Roma, ad Adriano sono state date delle regole ferree: la movida paulista potrà concedersela soltanto 1 volta a settimana, per il resto solo duri allenamenti.

Chiudiamo con una news su Felipe Melo. In Brasile, sta circolando sui giornali una voce che vuole il centrocampista della Juventus vicino all’Arsenal dove Wenger lo vuole a tutti i costi e il club torinese potrebbe inserirlo nella trattativa per Diaby  e Clichy. Ma il centrocampista brasiliano, dopo un anno negativo, ha riconquistato il cuore dei tifosi ed è uno dei giocatori che sul campo ci mette più impegno. Se Felipe Melo lascerà Torino, la trattativa non sarà così semplice.

Cresciuto nel Flamengo, Felipe Melo continua a seguire da vicino le vicende del club anche da Torino, distante migliaia di chilometri da Rio de Janeiro.

Il centrocampista brasiliano della Juventus ha infatti aderito alla campagnaRubro-negro para sempre” (Rosso nero per sempre) conosciuta anche come “Campagna del mattoncino” attraverso la quale il club sta racimolando i fondi per le opere di modernizzazione del centro sportivo Ninho do Urubu.

I tifosi possono acquistare i mattoni con sopra inciso il proprio nome,  che servirano costruire il nuovo impianto da 15.000 posti. I lavori costeranno 25 milioni di reais e i soldi della campagna serviranno solo a coprire una parte delle spese.

Felipe Melo, di mattoni ne ha comprati  10 e uno glielo hanno spedito a Torino. “Una volta nel Flamengo, sei Flamengo per sempre.  “La maggior parte dei giocatori – spiega il mediano juventino – preferisce non rivelare per quale squadra tifa, ma io non faccio mistero che sono un tifoso del Flamengo. Questo non vuole dire che non mi impegno al massimo in ogni squadra in cui gioco.”

Felipe Melo inoltre ha detto di essere stato contento dell’acquisto di Ronaldinho e ha approfittato per mandargli un messaggio scherzoso : “vedi di giocare bene, altrimenti ti chiamo al telefono e mi incavolo!”

Non Melo aspettavo

by Stefano on

Felipe Melo espulso in Juve ParmaQuel maledetto Olanda-Brasile sembrava ormai un lontano e brutto ricordo. Dopo aver toccato il punto più basso della sua carriera, dopo aver sfiorato il pensiero di lasciare tutto era arrivata la rinascita di Felipe Melo.

Le critiche che si trasformavano in elogi e tutti a parlare, arbitri compresi, che quello in campo era il fratello buono di Felipe, quello cattivo era definitivamente scomparso.

Almeno fino ad oggi, quando al 17esimo minuto di Juve-Parma è improvvisamente tornato il cattivo Felipe Melo. Una follia, un calcio in faccia a un avversario che lo aveva steso e rosso diretto, lasciando la squadra in difficoltà,  come avvenne in quel maledetto Olanda-Brasile.

La Juve ha subito così la sconfitta più pesante della stagione, un 1-4 clamoroso e Felipe Melo è tornato al centro delle critiche.

Saranno giorni difficili per il brasiliano e sarà importante per lui non perdere la testa, restare calmo e non cancellare quanto di buono ha fatto vedere in questi mesi. Certo è che stampa (specie quella brasiliana) e tifosi (specie quelli brasiliani) non gli perdonano niente. Leggendo Globo Esporte e dando un’occhiata su Twitter, sembra che molti non vedessero l’ora di vedere il “vecchio” Felipe Melo per tornare a criticarlo e insultarlo.

Ed è un peccato, perchè di mediani con le qualità tecniche e la sua solidità, in giro non ce ne sono.

Calciatori brasiliani, vacanze in patria pensando al futuro

by Stefano on

Adriano si rilassa in spiagga a RioApprofittando della pausa invernale molti giocatori brasiliani sono tornati in patria per passare le vacanze di Natale. Certo,  non sono tornati tutti con lo stesso spirito.

Per molti sono giorni cruciali in cui potrebbe decidersi il loro futuro. Il più incerto è Ronaldinho: il passaggio di Cassano al Milan e le parole del presidente Berlusconi spingerebbe il Gaucho verso un ritorno in patria.

I quotidiani brasiliani danno in pole position il Gremio che si sta ponendo le basi economiche per concretizzare l’operazione.

Anche Adriano è volato a Rio ma con il biglietto di ritorno a Roma già prenotato. I rumors di un suo passaggio al Corinthians si sono affievoliti e lo stesso giocatore, dopo la bella prestazione contro il Milan ha confermato di voler rimanere in Italia.

Felipe Melo è in Brasile da qualche giorno, avendo saltato per squalifica la partita con il Chievo ma per lui c’è solo relax. Questo ritorno ha il sapore della rivincita dopo i fischi e gli insulti del dopo-Mondiale.

Ci sono poi altre voci di mercato che riguardano Pato che secondo il sito Globo Esporte è vicino al Manchester City e Juan che seguito con molto interesse dal Cruzeiro, Grêmio e Flamengo