Juventus

La Juve non molla Dória: nuova offerta al Botafogo

by Stefano on

doria difensore brasiliano botafogo

fonte: goal.com

Continua la trattativa per portare alla Juventus il difensore brasiliano Dória. Dopo la prima offerta rifiutata dal Botafogo, il club torinese è tornato alla carica offrendo circa 24 milioni di reais (circa 9 milioni di euro), soldi potrebbero convincere i dirigenti del club carioca.

Dória è stato uno dei giocatori rivelazione del campionato brasiliano 2012, competizione in cui ha disputato 20 partite segnando 1 gol. Il giovane difensore nel 2013 ha preso parte con il Brasile al torneo Under 20 Sudamericano.

Anche se il direttore esecutivo del Botafogo Aníbal Rouxinol Segundo ha dichiarato che non ci sono evoluzioni di mercato per Doria, è difficile che il giocatore inizierà il Brasileirao 2013 con la maglia del Botafogo. Tuttavia oggi il difensore partirà titolare nella partita del Carioca 2013 tra Botafogo e Bangu.

fonte:criticoceleste.blogspot.com

Non solo Lucio. La Juventus torna a tingersi di verdeoro e dopo aver ingaggiato l’esperto centrale ex-Inter continua la caccia di giovani talenti brasiliani. Dopo aver sondato con il Flamengo la pista Thomás, la squadra bianconera potrebbe soffiare al Cruzeiro uno dei giovani più promettenti del club mineiro.

La Juventus ha infatti presentato una proposta per Léo Bonatini, attaccante 18enne del Cruzeiro e già nazionale Under-17. Il club torinese potrebbe sfruttare la situazione di disaccordo tra il padre del ragazzo (che è anche il procuratore) e il Cruzeiro. Il contratto di Bonatini è in scadenza (a marzo 2013) e le trattative per il rinnovo seguono con difficoltà.

Il Cruzeiro ha confermato la proposta della Juventus ma senza rivelare la cifra. Secondo la stampa brasiliana, Léo ha già accettato l’offerta della Juve e già si allena separatamente dai compagni da più di una settimana. Il vice presidente e responsabile del settore giovanile del club mineiro, Márcio Rodrigues, si è mostrato poco fiducioso sulla permanenza del giocatore.

Juventus sul 19enne Thomás del Flamengo

by Stefano on

20120629-162123.jpg

Qualche giorno fa ho parlato di Romarinho, giovane attaccante del Corinthians, che dopo aver segnato una doppietta nel derby contro il Palmeiras ha messo a segno un gol pesantissimo nella finale di andata della Libertadores.

Altro talento promettente del calcio brasiliano è il trequartista diciannovenne Thomás del Flamengo. In questi giorni si parla di un interessamento della Juventus che vorrebbe prenderlo in prestito per un anno offrendo circa 1 milione di reais (circa 350.000 euro). Il ragazzo inoltre ha il doppio passaporto italiano e brasiliano quindi non sarebbe considerato extra-comunitario.

Su di lui aveva già messo gli occhi la Roma nel 2005 quando era stato inserito nell’affare Juan. Per qualche mese si allenò a Trigoria ma poi non arrivo l’accordo con il Flamengo e il giocatore tornò nelle giovanili del club rubro-negro.

Thomás ha disputato 7 partite con il Flamengo sotto la guida di Joel Santana, è tornato con le giovanili per poi essere reintegrato in prima squadra dopo la convocazione nella Seleção brasiliana under 20.

Tra ritorni, addi e colpi di mercato, il calcio brasiliano ha vissuto una settimana intesa.  Tutte trattative che hanno riguardato giocatori brasiliani legati qualche modo all’Italia ma che non vedremo nel nostro campionato.

Partiamo dall’affare Luis Fabiano: il bomber della seleçao brasiliana, dopo essere stato vicino ad alcuni club italiani (Milan e Juventus) ha firmato un contratto quadriennale con il Sao Paulo, suo ex club, e tornerà in Brasile. Il costo dell’operazione si aggira sui 7,6 milioni di euro.

La seconda notizia ha del clamoroso. Lucas Piazon, dopo essere stato ad un passo dalla Juventus con cui c’era un accordo di massima ha firmato con il Chelsea. Il giovane talento brasiliano di soli 17 anni è stato strappato per 5,3 milioni di euro e un contratto di 1 milione di euro a stagione. “Troppo per le casse della Juventus”, secondo il ds Marotta, ma per i tifosi si tratta dell’ennesima delusione di questa stagione.

Delusione che traspare anche nelle parole di Adriano nella prima intervista rilasciata dopo il divorzio dalla Roma. L’attaccante brasiliano non ha mai nascosto la sua volontà di tornare a giocare con il Flamengo, il club che lo ha lanciato da giovane e nel quale ha fatto meglio in carriera. Ma l’allenatore Vanderley Luxemburgo ha posto il veto sul suo acquisto e la cosa non è andata giù ad Adriano che nel frattempo è corteggiato dal Corinthians. Adriano infatti si aspettava per lo meno un chiarimento faccia a faccia tra lui, la società e l’allenatore. Il giocatore nell’attesa di una chiamata del presidente rubro-negro Patricia Amorim ha già incontrato nel freattempo i dirigenti del Corinthinas trovando già un primo accordo economico.

Entro la settimana prossima si dovrebbe capire quindi quale sarà la destinazione dell’ex Imperatore.

In bocca al lupo, Amauri

by Stefano on

Il 31 agosto 2009 la Juventus dei brasiliani Amauri, Diego e Felipe Melo incantò l’Olimpico di Roma. Già si parlava di “samba-juve” ma l’euforia durò molto poco. Oggi in maglia bianconera, incredibile ma vero, è rimasto solo Felipe Melo, il giocatore di calcio più odiato in Brasile.

Diego è andato via da Torino la scorsa estate, liquidato forse troppo presto in quanto “non adatto agli schemi tattici di Del Neri”. Oggi, all’ultimo giorno di mercato, si è chiusa l’esperienza in bianconero di Amauri che ha firmato per il Parma.

Va in prestito, è vero, ma in realtà si tratta di un addio. Lo sa anche lo stesso Amauri, bomber arrivato per segnare valanghe di gol ma che in 3 stagioni ha brillato solo a sprazzi. La colpa non è certo sua, le qualità le ha e le ha mostrate durante la sua carriera, prima di arrivare alla Juve e anche dopo, anche se raramente.

Mi viene in mente la gran partita giocata nel 2008 contro il Milan. E quello stacco di testa imperioso e preciso contro la Samp di Delneri, nel match più bello della sciagurata “gestione Ferrara”.

Ma da un anno Amauri non trova la rete. Colpa dei continui infortuni che lo hanno tormentato, che non gli hanno mai consentito di giocare con continuità e di trovare la forma fisica. Guai fisici che si sono trasformati in psicologici, amplificati dalle critiche di una curva che non lo ha mai apprezzato.

Critiche ingiuste, come ho scritto altre volte,  perchè il giocatore si è sempre impegnato, ha lottato con generosità e non ha mai fatto polemiche dimostrando amore per la maglia.  Forse andare via da Torino è stato meglio per lui, perchè giocare in un clima tanto ostile è difficile per tutti.

Adesso per Amauri Carvalho de Oliveira comincia una nuova avventura a Parma. Magari Giovinco gli farà più assist di quelli che riceveva alla Juve. A lui va un grande in bocca al lupo con la speranza che ritorni a giocare ad alto livello e che possa tornare a lottare, perchè no, anche per una nuova chance in nazionale.