Maracana

Maracanã, operai in sciopero e i lavori rallentano

by Stefano on

Tempo di scioperi non solo in Italia. In Brasile, il Sindacato dei lavoratori dell’Industria di Costruzioni Pesanti di Rio de Janeiro ha annunciato lo sciopero del personale che lavora all’adeguamento dello stadio Maracanã.  La consegna del nuovo impianto, prevista per la fine del 2012, molto probabilmente sarà posticipata.

I rappresentanti dei lavoratori e il consorzio responsabile delle opere di riforma non sono giunti a un accordo dopo che gli operai avevano incrociato le braccia il 17 di agosto in seguito a una esplosione nel cantiere che ha provocato un ferito.

I lavori continuano a essere fermi da 11 giorni: dopo una prima contrattazione, gli operai erano tornati al cantiere ma quando il 1° settembre l’accordo è saltato sono tornati a scioperare.

Maracanã: proseguono i lavori per i Mondiali 2014

by Stefano on

Mentre a San Paolo devono ancora iniziare i lavori per il nuovo stadio del Corinthians l’opera di ristrutturazione delleggendario Maracana di Rio de Janeiro continuano a ritmo serrato.

Nonostante il Ministero Publico Federale abbia aperto due inchieste per appurare eventuali irregolarità nelle opere di ristrutturazione dello stadio tutto procede secondo i tempi previsti.

Al momento la demolizione della parte interna che dovrà essere adeguata in vista della Coppa del MOndo 2014 è completata al 90% includendo tribune, spogliatoi, bagni e i posti per la stampa.

La settimana scorsa è iniziata la costruzione dei nuovi spalti e delle rampe di accesso interne e più di 800 operai sono impegnati nei lavori.

Il Maracanã avrà anche una nuova copertura, una tensostruttura in fibra di vetro translucida che riparerà i tifosi e che dovrebbe durare per almeno 15-20 anni. La fine dei lavori è prevista per dicembre 2012 e il costo totale arriva a circa un miliardo di reais. La capacità dello stadio infine sarà ridotta da 86 mila posti a 80 mila.

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