Renato Gaucho

fonte: (Foto: Marcos Ribolli / GLOBOESPORTE.COM)

Si sa che ai giocatori di calcio, in particolare ai brasiliani, piace fare “bisbocce” dopo le partite…ma anche prima! Fred, attaccante del Fluminense, ha addirittura richiesto una valutazione scientifica che dimostri che il sesso prima delle partite favorisce la prestazione in campo.

Durante la sua partecipazione al programma “Altas Horas” sulla TV Globo, l’attaccante ha provocato l’ilarità del pubblico presente ponendo la questione direttamente alla sessuologa Laura Muller. Fred sperava che la sua teoria fosse avallata e che la dottoressa potesse inviare una “liberatoria” al Fluminense.

Ma la sessuologa non ha risposto ciò che Fred voleva sentire:“Ogni persona reagisce a suo modo, dipende. Ma se dici che a te fa bene, ti credo. Stai facendo un sacco di gol!“. Fred infatti è attualmente in testa alla classifica cannonieri del Brasileirao con 11 reti. “Una sveltina aiuta”, ha aggiunto l’attaccante facendo scoppiare in una risata  tutto il pubblico.

Quella che voglio raccontare agli amici che seguono questo blog è la storia, racchiusa in questo articolo di Globo Esporte, di Carlos Henrique Kaiser. Chiamatelo truffatore, imbroglione, bugiardo o semplicemente genio.

Kaiser con il pallone non ci sapeva proprio fare ma era un campione nel saper coltivare amicizie, in particolar modo con alcune stelle del calcio brasiliano. E grazie a questa sua qualità è riuscito a spacciarsi per un giocatore di calcio per più di 20 anni.

Oggi di anni ne ha 48 e vive a Rio, nel quartiere Flamengo, e ha deciso di rivelare la sua storia e di come è riuscito a vestire le maglie di Botafogo, Flamengo, Vasco, Fluminense, América, Bangu, Palmeiras e infine approdare in Europa nell’Ajaccio.

La sua strategia per ingannare dirigenti e allenatori era la seguente. Da sempre la sua dote migliore era fare amicizie e farsi volere bene: negli anni ’80 era sempre al seguito di calciatori come Carlos Alberto Torres, Rocha, Renato Gaucho, Romario, Edmundo, Branco..solo per citarne alcuni.