Rivaldo

Paulista 2011: Santos-Sao Paulo, è scontro al vertice

by Stefano on

Santos e Sao Paulo sono due tra le squadre di calcio più blasonate in Brasile.  Domenica sera daranno spettacolo nel big-match della quinta giornata del campionato paulista.

Il pronostico è apertissimo: il Santos è primo in classifica, sta giocando un calcio spumeggiante, segnando molti gol ma con una difesa un po’ traballante.

Il Sao Paulo ha appena definito il trasferimento del 38enne Rivaldo, ex stella della seleçao brasiliana. Nonostante l’età avanzata, il fantasista vuole ripagare la fiducia che gli è stata concessa e comunque il suo sinistro rimane un’arma molto temibile, specie sui calci piazzati. Pronostico è:  X

Tutti i pronostici della 5° giornata del campionato paulista

Santo André-Ituano
Ituano favorito in una partita in cui potremmo vedere diversi goal. Pronostico:  entrambe le squadre segnano

Ponte Preta-Sao Caetano

Sao Caetano fanalino di coda, il Ponte Preta non dovrebbe avere difficoltà. Pronostico: 1

Oeste-Mirassol
Due squadre che viaggiano molto vicine, il Mirassol ha perso solo contro il Santos. Pronostico: x

Americana-Noroeste
I favori del pronostico sono per l’Americana che sta disputando un ottimo campionato: Pronostico 1

Portuguesa-Palmeiras
Palmeiras che attraversa un ottimo momento, potrebbe approfittare per avvicinarsi alla vetta. Pronostico: 2

Sao Bernardo-Corinthians
Il Corinthians è chiamato a riscattare il mezzo passo falso in Libertadores, ma non sarà facilissimo. Pronostico: x2

Linense-Paulista
Il Linense ha incassato già 11 gol in 4 partite. Paulista potrebbe fare la goleada. Pronostico: Over

Botafogo-Bragantino
Il Botafogo ancora  senza vittorie potrebbe puntare ai 3 punti sfruttando il fattore casalingo. Pronostico: 1

Mogi Mirim – Gremio Prudente
Gremio Prudente sempre più in caduta libera. Mogi Mirim orfano di Rivaldo passato al Sao Paulo. Entrambe cercano il risultato. Pronostico: entrambe segnano


Prima di Ronaldinho, i ritorni storici del calcio brasiliano

by Stefano on

Nell’ultimo mese non si è fatto che parlare del ritorno di Ronaldinho in Brasile. Tuttavia, non è la prima volta che un grande campione brasiliano, dopo aver conosciuto il successo in Europa, decide di tornare in patria. A volte per chiudere la carriera, altre volte per rilanciarla.

Il caso più recente è quello di Ronaldo, che nel 2008 ha firmato per il Corinthians portando il club alla conquista del campionato paulista e, nell’anno seguente, della coppa del Brasile. Ronaldo chiuderà la sua carriera a fine della prossima stagione.

Solitamente  i migliori giocatori militano in campionati esteri. L’ultima volta di un vincitore del Pallone d’Oro nel campionato brasiliano è stato nel 1995,  quando Romario è tornato a giocare con la maglia del Flamengo dopo aver vinto la Coppa del Mondo ed essersi aggiudicato l’ambìto premio assegnato da France Futebol.

Nel 2004 Rivaldo sorprese tutti firmando per il Cruzeiro dopo meno di due anni dalla conquista della 5° coppa del mondo nella storia della seleçao brasiliana.  Ma l’esperienza non andò bene, giocò poco e male lasciando delusi i tifosi.

Il ritorno in patria più curioso è stato quello di Marcelinho Carioca nel 1997. Dopo una stagione negativa al Valencia, Marcelinho venne contrattato dalla Federazione Paulista di Calcio che lo mise letteralmente “in palio”.  Fu creato un numero speciale che i tifosi potevano chiamare. La tifoseria che avesse fatto più telefonate “regalava” alla propria squadra il giocatore. Alla fine fu il Corinthians ad aggiudicarselo.

Se il ritorno di Marcelinho Carioca fui il più strano, quello di Raì fu il più polemico. Il giocatore, in forza al PSG,  venne acquistato dal Sao Paulo e fece in tempo a giocare solo l’ultima e decisiva partita del campionato paulista.  E proprio Raì segno il gol vittoria che regalò il titolo al Sao Paulo.

Indimenticati campioni sia in Italia che in Brasile furono Zico, che dall’Udinese tornò al Flamengo nel 1985, e il “re di Roma” Falcao che invece andò al Sao Paulo.

Adriano e Robinho invece sono tornati  in Brasile per rilanciarsi e adesso hanno l’opportunità di affermarsi in Italia.  Adriano, in realtà, si era già conquistato una certa fama durante la sua esperienza all’Inter. Ma non solo per quello che faceva in campo.  Dopo essere stato quasi in procinto di chiudere anticipatamente la carriera è tornato prima al Sao Paulo e poi al Flamengo dove ha conquistato il Brasileirao 2009. Ora è tornato in Italia, a Roma dove però ancora non ha segnato nemmeno un gol.

Robinho invece dopo il trasferimento milionario dal Real Madrid al City di Mancini, dove non giocava mai, è tornato al Santos per riconquistare la maglia della Nazionale e andare ai Mondiali. Adesso è al Milan dove sta disputando una buona stagione.

Rivaldo è tornato a calcare i campi di calcio in Brasile con la maglia del Mogi Mirim ma il suo sogno era vestire la maglia del Palmeiras. Il tecnico Felipe Scolari ha però posto il veto al suo trasferimento.

L’ex pallone d’oro ha parlato domenica scorsa del suo ritorno nel campionato brasiliano ma di non aver potuto realizzare il sogno di suo figlio che lo vorrebbe vedere con la maglia del Palmeiras.

In una intervista a Radio Bandeirantes ha rivelato che il tecnico Scolari si è opposto al trasferimento (molto probabilmente a causa dell’età avanzata del giocatore).

Il centrocampista ha giocato la partita d’esordio del Mogi Mirim nel campionato paulista contro il Sao Paulo. Rivaldo ha detto che la squadra è stata sfortunata ma crede in un miglioramento durante il corso della stagione.