Sao Paulo

david neres giovane attaccante brasiiliano

Il Sao Paulo ha definito poche ore fa la vendita all’Ajax del giovane attaccante David Neres per 15 milioni di euro. A soli 19 anni Neres è già considerato uno dei giocatori brasiliani più promettenti e la cifra a cui è stato venduto lo dimostrerebbe. Nonostante abbia giocato appena 8 partite come professionista col Sao Paulo, segnando 3 gol, la volontà del baby fenomeno brasiliano è quella di lasciare il Tricolor paulista per affermarsi in Europa.

L’Ajax storicamente non ha mai speso così tanto per un calciatore brasiliano, eccezion fatta per Marcio Santos, difensore fortemente voluto da Van Gaal nel 1996 e Wamberto, giocatore dello stato del Maranhao, che vesti la maglia del club olandese negli anni 2000.

Il Sao Paulo inoltre manterrà il 20% del contratto di David Neres il che porterebbe un incasso extra in caso l’Ajax rivendesse il giovane attaccante brasiliano nel mercato internazionale.

La vendita di David Neres, metterebbe fine alle voci di mercato su Luiz Araujo altra giovane promessa che dovrebbe rimanere in Brasile, ma ci sono ancora chance per la Juventus di mettere le mani su Lyanco.

Per Rodrigo Caio, più volte accostato alla Lazio, il Sao Paulo dice di non aver ricevuto alcuna proposta ufficiale.

Juve: piace Lyanco, giovane difensore del Sao Paulo.

by Stefano on

chi è lyanco brasiliano juventus

Il Sao Paulo ha ricevuto un’offerta di 5 milioni di euro da parte della Juventus per assicurarsi il giovane difensore brasiliano Lyanco. La proposta ora è nelle mani del presidente del club di Morumbi che detiene l’80% dei diritti economici del giocatore ma l’agente di Lyanco ha riferito al sito GloboEsporte che il Sao Paulo è pronto a rilanciare una controproposta al club italiano.

I tifosi della Juventus nel frattempo si chiedono: Chi è Lyanco? sarà un talento o una delle soliti presunti fenomeni che arrivano dal Brasile? Innanzitutto il giocatore ha passaporto serbo in quanto il nonno, Jovan Vojnovic, nato nell’ex Jugoslavia si trasferì in Brasile quando aveva appena 7 anni.

Crise Sao PauloLe cose non vanno bene al Sao Paulo. La squadra sta attraversando una delle peggiori crisi della sua storia: nelle ultime 15 partite appena 1 vittoria in amichevole contro il Benfica. Colpa del tecnico? dei giocatori? della società? Niente di tutto questo.

Secondo l’esoterico Francisco Henrique Conejo Cervelló, del sito Alma Mística, il “Sao Paulo sta attraversando un ciclo negativo che deve durare fino al 2016 ma c’è modo di migliorare le cose, innanzitutto liberandosi di tutti i pesi e idee negative“. Cambiare attitudini a partire dal Centro Tecnico di Cotia dove la squadra si allena: secondo Francisco quel terreno accumula energie pessime. “Tutto ciò che viene costruito li non darebbe buoni frutti, il consiglio è cambiare centro sportivo entro novembre”.

Ma l’esperto esoterico dispensa anche altri consiglio: per neutralizzare le energie negative e trasformarle in positive suggerisce di lavare con acqua e sale grosso i pavimenti delle stanze della dirigenza e l’entrata dei tifosi al Morumbi.

Sulla crisi del Sao Paulo si è espresso anche l’astrologo Guilherme Salviano, che spiega come il cambiamento recente del ciclo lunare dovrebbe portare alla squadra una influenza positiva. E il futuro del club? Lo prevede la sensitiva Márcia Fernandes: il club dovrebbe avere un miglioramento significativo a partire da ottobre anche grazie all’arrivo di un difensore in rosa. Ma per scacciare la crisi, Marcia dispensa consigli “spirituali” : “Tutti – dirigenti, giocatori e tifosi – recitino 11 volte al giorno il Padre Nostro per “illuminare” il cammino giusto e accendano una candela di venerdì alle 12.00. 15.00 o 18.00 per chiedere equilibrio, prosperità e protezione al Sao Paulo”.

Il punto sulla 1° giornata del campionato brasiliano

by Stefano on

le lacrime di Neymar all'ultima partita con il Santos

fonte: mundodeportivo

La prima giornata di campionato ha già offerto numerosi spunti di riflessione. Ecco in sintesi i temi della giornata.

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L’ultima partita di Neymar

I riflettori ieri sono stati tutti per lui. Non tanto per quello che ha fatto vedere in campo quanto per le lacrime e per le parole di addio in quella che è stata la sua ultima apparizione con la maglia del Santos prima del suo passaggio al Barcellona. La partita tra Santos e Flamengo è servita anche per inaugurare il nuovo stadio Mané Garrincha di Brasilia. L’impianto è piaciuto a tutti, dirigenti e spettatori, forse un po’ meno ai giocatori che hanno dovuto fare la doccia con l’acqua fredda. Sul campo, il risultato di 0 a 0 tra Flamengo è Santos è stato bugiardo considerate le tante occasioni sprecate soprattutto dalla formazione rossonera.

La goleada del Cruzeiro

La formazione mineira è partita con il piede giusto infliggendo un sonoro 5-0 al Goias. Certo, l’avversario era di poco conto ma Diego Souza e compagni hanno già mandato un chiaro segnale alle rivali e in particolar modo ai “cugini” dell’Atlético-MG che sono caduti in casa del Coritiba.

Calcio carioca

Il Botafogo, pur non vincendo, è stata la squadra carioca che ha più convinto a livello di gioco anche perché di fronte avevano il Corinthians campione del mondo. Vasco e Fluminense hanno vinto soffrendo e il Flamengo ha mostrato tutti i suoi limiti nel reparto offensivo. Il tema che accomuna le 4 squadre di Rio è la crisi finanziara: il Botafogo è in ritardo con i pagamenti degli stipendi e la direzione molto probabilmente sarà costretta a vendere Doria, il promettente difensore di 18 anni. Flamengo e Vasco hanno condotto una campagna acquisti all’insegna del risparmio e questo si riflette negativamente anche sul numero di biglietti e abbonamenti venduti per le partite casalinghe.

La solidità del Grêmio

Buona partenza anche per il Grêmio che ha dimostrato concretezza e organizzazione del gioco superando 2-0 il Náutico. Il contrario di quello che si è visto sul campo del Vitoria dove l’Internacional ha faticato in difesa ed è riuscita a recuperare una partita già persa grazie al talento di Fred.

São Paulo corsaro

In una partita molto discussa per via dell’arbitraggio il São Paulo ha superato il primo ostacolo del campionato battendo il Ponte Preta, squadra che spesso ha giocato brutti scherzi alle compagini più titolate. Una vittoria che potrebbe appianare anche le polemiche interne tra Luis Fabiano e i vertici della società.

 

Casemiro è uno dei giovani più interessanti del panorama calcistico brasiliano e il suo nome non è nuovo tra gli esperti di mercato. Già nello scorso agosto si vociferava di un forte interesse dell’Inter, della Roma e anche della Juventus. Il São Paulo alla fine, dopo aver ceduto alle lusinghe del PSG per Lucas, se l’è tenuto stretto ma Casemiro non ha brillato in questo Brasileirao 2012 che si è appene concluso.

Il giovane mediano è stato oggetto di critiche, specie per il suo atteggiamento altezzoso e non ha trovato continuità come titolare. Ieri, alla fine della partita contro il Corinthians Casemiro ha espresso tutta la sua insoddisfazione legata al momento che sta vivendo lasciando intuire che è pronto a lasciare il club.

Pupillo del presidente Juvenal, il giocatore non ha sempre convinto l’allenatore e non ha ripetuto le buone prestazioni della scorsa stagione quando era diventato l’oggetto del desiderio dei club di mezza europa. Il “mal di pancia” di Casemiro potrebbe essere un’ottima occasione per molte squadre che cercano un rinforzo di qualità nel mercato di gennaio.

Vedremo nei prossimi giorni se qualche dirigente si muoverà.

São Paulo, fabbrica di talenti brasiliani

by Stefano on

fonte: saopaulindas.spfc1935.com.br

In uno spazio di 220 mila metri quadri, localizzato nella città di Cotia a circa 30 km dalla capitale paulista, il São Paulo ha costruito una vera e propria “fabbrica” di talenti. Voluto fortemente dal presidente Juvenal Juvêncio, il CFA (Centro di Formazione degli Atleti Laudo Natel) è diventato anche una “macchina” da soldi.

Sede provvisoria della seleção brasiliana che affronterà in amichevole il Sudafrica, il centro di allenamento delle giovanili del São Paulo è stato inaugurato nel 2005. Da allora, grazie alle cessioni dei giocatori che qui si sono formati, ha generato un introito nelle casse del São Paulo di circa 200 milioni di reais (80 milioni di euro).

La quinta sconfitta in 12 incontri nel campionato brasiliano ha fatto scoppiare le proteste della tifoseria del Sao Paulo dopo la partita persa per 4-3 contro l’Atlético-GO. Su uno dei muri del centro sportivo di Barra Funda sono apparse scritte contro il presindente del club Juvenal Juvêncio.

Con la sconfitta di ieri, avvenuta al termine di una partita elettrizzante e piena di gol, il Sao Paulo scivola a 19 punti in classifica lontano dalla zona Libertadores. E domenica ci sarà lo scontro con il Flamengo, altra grande squadra in crisi.

Ecco i gol di Atlético-Go 4×3 Sao Paulo:

fonte: lancenet.com.br

Ieri si sono disputate 7 partite del campionato brasiliano. Tra i big match spiccava Flamengo contro Corinthians che è terminato con un secco 0-3 per gli ospiti. La partita ha evidenziato tutti gli attuali limiti del Flamengo che è sì alla ricerca di un nuovo numero 10 ma difensivamente ha delle grosse lacune. Almeno 2 dei gol subiti sono stati causati da errori grossolani tra retroguardia e centrocampo e il Corinthians ha dominato la partita per quasi tutti i novanta minuti. Si conferma il buon momento di Romarinho, una seconda punta di movimento, che duetta bene con i compagni, apre gli spazi nella difesa avversaria e si crea sempre diverse occasioni da gol.